lunedì, dicembre 28

Il terrorista arriva con l'autobus

A Natale tutti ci sentiamo più buoni. Poi basta. Tutto come prima. Così i cittadini romani, per sicurezza dei potenti, si sono visti sopprimere una fermata dell’autobus. Prima è stato eliminato il parcheggio, poi la fermata dell’autobus. Quando faranno sparire i cittadini per intralcio ai politici?

giovedì, dicembre 24

lunedì, dicembre 21

Azione e reazione

“La Reazione è un'opposizione a forme di innovazione politica, sociale, artistica o culturale, a sostegno del ritorno ad autorità, valori e istituzioni del passato, operata da partiti, gruppi di pressione o anche individui.” Per me i cellulari potrebbero anche non esistere, ma il computer no, il computer proprio non possono toccarmelo...

Di passo in passo ...

Il provvedimento del sindaco di Alzano Lombardo ha fatto fare un passo in avanti, un pericoloso passo in avanti, ai provvedimenti anti-immigrati. Non che tutte le norme fin qui emanate fossero giuste o civili, ma la giustificazione dei lumbard era quella di contenere l’invasione degli extracomunitari. In questo provvedimenti si inizia,invece, ad infilare pesantemente il naso anche negli affari dei cittadini italiani: agevolazioni sì, ma solo agli sposati. I peccatori si arrangino. Quali le prossime categorie di cittadini prese di mira?

venerdì, dicembre 18

Scherzi da (p)rete

Nel post precedente scrivevo dei risvolti psicanalitici della politica, segnalando un link al blog di Massimo Gramellini. Segnalavo il link, controllavo l’apertura della nuova finestra … tutto a post(o). Non avevo fatto i conti con il fatto che il link al post non esisteva direttamente, ma veniva linkato il blog. Così di giorno in giorno cambiava il post di riferimento al mio link, con esiti esilaranti. Mi scuso con i miei lettori (pochi, ma fedeli) e riporto, grazie al suggerimento della Prof, il link corretto.
Scherzi da rete. Prometto, non succederà più.

martedì, dicembre 15

Ricerca d'amore

"Sventurato il popolo che ha bisogno di eroi, scriveva Brecht. Ma sventurati anche gli eroi che hanno bisogno del popolo." Non c’è molto da aggiungere alla frase finale del post di Massimo Gramellini.

sabato, dicembre 12

Natale

La sfera è da sempre simbolo di perfezione. Tutto ciò che è perfetto è sferico. Tolomeo e Copernico descrivevano l’universo, anche se in modo diverso, come insieme di sfere. Quanto siamo fortunati, noi italiani: è tempo di Natale e, oltre le palle colorate per decorare l’albero, abbiamo anche un presidente del consiglio dotato di sfere.

mercoledì, dicembre 9

Banda Bassotti

I laboriosi cittadini di Paperopoli, previdenti, accantonano parte del loro stipendio per quando, anziani, andranno in pensione. Non hanno fatto i conti con Intellettuale-176, il genio della Banda Bassotti , che, con l’aiuto di zio Zero e il cugino Mezzacalzetta, hanno preso di mira il deposito della cassa di Paperopoli, dove i risparmi sono custoditi. La storia insegna che i colpi dei Bassotti non riescono quasi mai, ma i fumetti sono un’altra storia, non sono la realtà.

martedì, dicembre 8

Dedicato alle amiche ...

… che insegnano lettere nei gironi infernali delle medie e delle superiori.
Io cossi tu cuocesti egli cosse: cos'è 'sta roba? Piccolo esame di verbi: "Se io sarebbe più abile, tu mi affiderai una squadra". Ma anche: "Se tu saresti più alto, potessi giocare a pallacanestro". Nel cimitero dove giacciono, insepolte, sintassi e ortografia, accenti e apostrofi si confondono in un'unica insalata nizzarda di parole: "Non so qual'è la prima qualità di un'uomo". E tutto questo accade, si legge, si scrive all'Università. Test d'ingresso per le facoltà a numero chiuso, anno di disgrazia 2009: alcuni degli aspiranti dottori del terzo millennio hanno risposto così.
Tutta colpa degli insegnanti fannulloni, vero?

lunedì, dicembre 7

Campanili e minareti

"Questo succede quando la politica si arroga il diritto di utilizzare la religione come carta d'identità, come facile strumento per riempire la propria vuotezza. Questo succede quando la politica prende in prestito la fede per farne uno strumento di odio e di divisione. Quando si confonde la croce con un simbolo di partito. Questo succede: si arriva a pretendere che la religione si adegui alle regole perverse della politica, perda l'universalità per occuparsi del contingente, perda l'altruismo per rifugiarsi nel più bieco individualismo".
Che si legga su
“Fare futuro” questa difesa del cardinale Tettamanzi è tutto dire.

mercoledì, dicembre 2

Il mondo è bello perché vario

In un suo post, l’amico Benzinagricola ci invita a peccare prima dell’Armageddon, annunciato da un volantino posto sul parabrezza dell’automobile. C’è gente che non trova di meglio da fare che scrivere, stampare e distribuire teorie farneticanti, ma tant’è. Cosa diversa è quando a dire che l’evoluzionismo non è scienza, ma “una fantasiosa storia”, è il vice presidente di un noto ente scientifico. Dalla serie "Cervelli in fuga" …

lunedì, novembre 30

30 novembre 1979


The Wall

Carità pelosa

Di colpo la terra trema e una casa dello studente viene giù con otto ragazzi dentro. Passato il cordoglio, ma si spera non l’attenzione dei giudici, bisogna ricostruire. C’è un terreno agricolo che vale poco, non è edificabile, ma nell’emergenza, ecco, lo diventa. Giusto per farci la casa dello studente. Detto fatto, la casa è ricostruita con 7,5 milioni di euro della regione Lombardia, ma il terreno di chi è ? Della curia, che ne rientrerà in possesso tra trent’anni con la casa dello studente sopra. Non male per un terreno che non valeva niente e visto che per altri interventi i terreni sono stati espropriati.

venerdì, novembre 27

Medicine forse, paradiso sicuro

Molto interessante questa convenzione della regione Veneto con il patriarca di Venezia. Assunti e stipendiati dal servizio sanitario veneto gli assistenti spirituali. Come dire: non siamo in grado di garantirvi le cure del corpo, ma quelle della vostra anima ci preoccupano molto. Come in un film di don Camillo e Peppone, penso che il Cristo sia tentato di togliersi i chiodi, scendere dalla croce e prendere tutti a randellate.

martedì, novembre 24

La banda Gelmonti

Fino ad ora i genitori dovevano ricorrere ai mutui per garantire i libri di testo ai figli che frequentavano le superiori. Per i ragazzi delle medie (pardon, secondaria di primo grado) bastava la cessione del quinto dello stipendio, o il credito al consumo. Per le elementari, grazie al cielo, i libri erano gratis. Ora non più.

lunedì, novembre 23

Il sonno della ragione

Le parole sono state tutte consumate, la forza d’indignarsi è allo stremo. Contrapporsi nel vivere quotidiano alla deriva dell'immoralità e alla mancanza di etica sempre più difficile. Difficile sperare in un sussulto di dignità.

venerdì, novembre 20

Adesso sono quattro

Una nuova vita è arrivata. Questa mattina, alle dieci, Angelo ha aperto gli occhi al mondo. Dopo Anna, Marco e Davide ecco il quarto nipote. Penso avrò da fare nei prossimi giorni. Sono delle macchinette infernali che succhiano energie e risorse mentali, ma, come ieri pomeriggio che i grandi hanno trascorso con me, bastano poche loro risate per ripagare di tutto.

giovedì, novembre 19

W la Rete

Il ministro delle esternazioni si è costruito un sito personalizzato e, secondo lui, tutto dovrà viaggiare in rete: certificati, certificati medici, segnalazione delle assenze degli alunni, pagelle. Poi scopri che in finanziaria sono stati tagliati 800 milioni di euro per l’incremento della rete, soldi che dovevano consentire l’accesso alla banda larga al maggior numero di utenti. Il sito, appena inaugurato, è stato subito hackerato. Poi, scava scava, scopri che internet è progressista mente la tv è di destra (come la vecchia diatriba tra mac e pc) e chi comanda in tv? Da qui l’adattamento del vecchio detto “ Stretta la banda, larga la via, voi dite la vostra che la televisione è mia.”

martedì, novembre 17

Ricordi


La Nocciolina in questo
post mi ha provocato. Allora ecco la risposta alla provocazione dei ricordi. Beccativi questi.

Generazione felice?

Siamo una generazione felice? Forse sì, forse…. libertà ne ho avuta tanta, con la musica mi sono ubriacato e sono riuscito ad andare in pensione tranquillamente. Da bambino scorrazzavo per una città di ventimila abitanti con gli amici, con una targhetta al collo come un cagnolino. Bastava chiedere a un passante la strada di casa e via. La scuola, con alti e bassi, un ricordo felice. Scontri con i genitori sicuramente, ma anche Woodstock e i Beatles, il Concilio Vaticano II e il ’68 alle superiori e in università. Il lavoro a scuola in un momento speciale, di sperimentazione, innovazione e apertura al mondo. Sì, non ho rimpianti. No, forse uno. Quello di vedere come siamo e come saremmo potuti essere.

Storie di cavoli amari

Lasciate che i pargoli vengano a me e, soprattutto, non bocciateli. Poverini, potrebbero subire un trauma. Oggi non c’è questo pericolo perché i genitori sono diventati, oltre che sindacalisti e avvocati difensori, anche bodyguard dei propri angeli. E se proprio dovete bocciarli preoccupatevi di avere almeno le carte in regola.

domenica, novembre 8

Dispetti divini

Uno dei momenti cruciali della nascita dell’universo è stato il passaggio dall’energia alla materia. Non sono un esperto, ma molti pensano che dio sia lì. La creazione è avvenuta in un attimo, quando l’energia si è trasformata in materia e il sogno di sempre degli scienziati è di ricreare quel momento. La provvidenza divina invece continua a giocare brutti scherzi, a mettere i bastoni tra le ruote, per impedire la scoperta, con mezzi imponenti: una briciola di pane, portata da un uccellino.

venerdì, novembre 6

La riva del fiume

Sono fermo da alcuni giorni, non riesco a scrivere, faccio fatica, nel marasma generale, a riordinare le idee. Troppi stimoli, troppe sollecitazioni e troppo rumore di fondo. Come nelle trasmissioni televisive, dove i politici dovrebbero spiegare le loro idee e invece molto rumore e nessuna sostanza. Leggendo il blog di Zucconi, guardando un video e leggendo un articolo mi sono immediatamente ritornate alla mente le tre “I” del passato programma di governo: intolleranza, incompetenza, ignoranza. Intolleranza per il confronto civile in cui tutti hanno il diritto di difendere le proprie idee senza insultare gli altri; incompetenza perché tutti parlano di quello che non conoscono e pontificano su tutto; ignoranza perché anche le più elementari regole della logica e della dialettica vengono stravolte, pur di non rispondere alle domande e piegare la realtà alla propria visione del modo. Forse è meglio che mi fermi un po’ seduto sulla riva del fiume.

sabato, ottobre 31

Questioni di stile (e non solo)

Dai diritti civili, alla privacy, ai diritti elementari di tutela della sfera individuale, il governo fa di tutto per garantire gli interessi non dei cittadini, ma dei potentati politici ed economici. No alla class action, no alla cessazione delle telefonate che a ogni ora del giorno pretendono di venderti le cose più assurde, e attento a come rispondi perché puoi ritrovarti con il gestore telefonico cambiato senza saperlo, no al testamento biologico, no, no ..... Sì alle leggi ad personam, sì alle leggi in favore delle aziende. Non sono esterofilo, ma, a volte guardando come vengono affrontati i problemi in altre nazioni, rimpiango di non esserlo.

mercoledì, ottobre 28

Geografia umana

Worldmapper è un interessante sito di geografia umana, basato sulla cartografia di Peters, che fornisce una visione della dimensione delle diverse nazioni in base ai dati statistici che interessano.

Carta n° 1 - Stipendi dei politici italiani


Carta n° 2 - Competenze dei politici italiani


Carta n° 3 - Propensione dei politici italiani a lasciare la carica


Naturalmente mi sono preso delle libertà personali nell’interpretare la cartografia.

martedì, ottobre 27

Capricci

Dopo anni di lavoro a contatto con i ragazzini, mi viene spontaneo applicare le tipologie adolescenziali ai fatti di tutti i giorni. Nel leggere l’intervista concessa da Rutelli a Bruno Vespa per il suo nuovo libro, subito si è materializzata l’immagine del ragazzino tipo “il pallone è mio e se non mi fate giocare come attaccante me ne vado (con il pallone)”.
Testuale: "E' incredibile che il Pd si costruisca radici socialiste con un quarto di secolo di ritardo e molta sinistra è andata a destra". Poi ancora: "Per essere riformisti non bisogna stare necessariamente nel Pd. A destra ci sono socialisti come lo stesso Berlusconi, Tremonti, Brunetta. Frattini è diventato socialista venendo dal Manifesto. Bondi era comunista. Maroni viene addirittura da Democrazia Proletaria..". E per finire: “"In questi due anni ha sprecato (il Pd) un patrimonio anziché costruirne uno nuovo. Avremmo dovuto cambiare terreno di gioco, allenatore, squadra, pallone, modulo tattico, perfino i tifosi.” Cambiare i tifosi, cioè gli elettori che lo hanno eletto? Questa non l’ho capita (come il resto d’altronde). Mi risulta difficile capire i politici che ci rappresentano.

lunedì, ottobre 26

Mera proprietà

Dal Corriere della sera del 26 ottobre 2009: “Durante la telefonata Berlusconi lo informa che il video è nella mani della Mondadori, gli assicura che la sua azienda non è interessata all’acquisto e gli fornisce i contatti della Photo Masi in modo da cercare un accordo direttamente con loro.”
Stiamo parlando della vicenda Marrazzo. Il presidente del consiglio informa Marazzo che la sua azienda è in possesso di un filmato che lo riguarda, ma non è interessata all’acquisto. La sua azienda. La Mondadori. La Mondadori è del presidente del consiglio. Ma va là, non è possibile. Conflitto d’interesse, che roba è?

Premi

Alcuni amici blogger hanno segnalato il mio blog, immeritatamente secondo me. Immeritatamente perché scrivo senza un riferimento preciso, leggendo qua e là, quello che mi passa per la testa. Nei preferiti ho decine di indirizzi. Alcuni sono consultati con regolarità, altri con intervalli più o meno lunghi, ma tutti con molto interesse. I miei affetti sono reali, concreti, vicini, e ne sono felice ritenendomi fortunato, perché ci sono persone che non possono vivere le mie stesse emozioni. Gli amici dei blog sono un’altra cosa, sono come i fili di seta che legano le vite che Laura Mancinelli descrive ne “Il fantasma di Mozart”: “... ed ecco i fili di seta. Sottilissimi e resistenti, perché sono frutto di intelligenza, preziosi e lucenti perché sfiorati dall’ala leggera di Eros. Sono i fili che danno gusto e piacere alla vita, profumo all’amicizia, vivezza alle parole che si scambiano in compagnia.”
Per questo ho deciso di premiare tutte le persone che stanno all’altro capo dei miei fili di seta virtuali.

sabato, ottobre 24

Speranze deluse

Era mia ferma intenzione candidarmi. Per cosa non lo so, ma volevo candidarmi. Mi hanno sottoposto un questionario preliminare per accettare la mia candidatura.

1) Frequenti minorenni?

2) Fai uso di sostanze stupefacenti?

3) Hai rapporti con organizzazioni criminali?

4) Hai mai raccomandato amici e parenti?

5) .......

A questo punto, avendo risposto no, no, no e no, mi sono fermato nella compilazione del questionario e ho scoperto di non essere adatto alla presidenza di alcunché. Mi darò da fare.

venerdì, ottobre 23

Notiziole di cronaca

La Giordania sicuramente non è una nazione economicamente importante, ma è uno dei pochi paesi arabi moderati, e tirarla buca al re in visita di stato ufficiale è proprio da burini (tutto per andare a mangiare la torta di compleanno da un compagno di merende). Così come da burini è buttare al vento pezzi della nostra storia . Possibile che in Italia non ci siano enti, fondazioni o anche privati che possono investire per salvare il nostro patrimonio culturale. Almeno una volta le opere d’arte le rapinavano gli invasori, oggi le svendiamo noi.

giovedì, ottobre 22

Colleghi

Tutti abbiamo cercato di classificare i nostri colleghi di lavoro. Affrontare con ironia e leggerezza i rapporti rende a volte più facile la vita e ognuno di noi non è esente da classificazione. Ecco allora un catalogo di colleghi, catalogo, a dire il vero, non troppo buonista, ma tant’è. Voi in che tipo vi riconoscete?

mercoledì, ottobre 21

Repulisti

I bilanci delle amministrazioni comunali sono ridotti all’osso, lo sappiamo tutti. Si deve risparmiare e quindi taglio al superfluo. In biblioteca basta abbonamento a Repubblica e a Il Manifesto, che così evitiamo anche ai cittadini di essere mal informati. Poi di questo passo, visto che il riscaldamento delle scuole costa, potremmo, sempre dalla biblioteca, prendere un po’ di libri, che so, Pasolini, Pavese e così via, e usarli per accendere la caldaia. Saranno più utili, i libri, in questo modo che lì ad occupare spazio negli scaffali. Tanto chi li legge? Per imparare la storia poi c’è il nuovo film su Barbarossa. A qualcuno non viene in mente che vincere le elezioni non implica il successivo sacco di Roma.

venerdì, ottobre 16

Padrone morde cane

Questa sì che è una notizia. In un divertente articolo si racconta della pessima abitudine di abusare del potere dato loro dai cittadini, da parte dei potenti di turno , per farsi annullare multe da 36 euro. Noi poveri cittadini paghiamo e loro si fanno togliere le multe affibbiate anche quando girano per i fatti loro. Che grande notizia sarebbe “Onorevole paga la multa per divieto di sosta”.

lunedì, ottobre 12

L'eletto e il popolo

Impazza in queste ore la storia dell’eletto. Lasciando perdere quisquiglie costituzionali, come quella che in Italia non si elegge il presidente del consiglio ma il parlamento ed è questo che vota la fiducia a un governo, mi è venuta voglia di verificare un pò di numeri (che sono più veritieri delle parole).
Eccoli:
Popolazione italiana: 60.300.000 di cittadine e cittadini
Aventi diritto al voto: 47.295.978 (78% degli italiani)
Votanti: 38.052.470 (80,456 % degli aventi diritto)
Voti validi: 36.452.305 (77,073% degli aventi diritto)
Popolo delle libertà: 13.629.464 (22,602% dei cittadini italiani)
Da queste statistiche ho volutamente escluso la Lega (che votava per Bossi) e l’MPA (che votava per Lombardo) e che quindi non hanno acclamato il nostro, pur essendo presenti nella stessa coalizione. Dai numeri si evince che 2,6 italiani su 10 (diciamo 26 su cento che non ho mai visto uno 0,6 di italiano aggirarsi per la strada) hanno votato l’eletto. Mi sembra poco per affermare che il
popolo tutto lo vuole. Forse è meglio rinfrescare, con un ripassino, la storia.

domenica, ottobre 11

Smargiassate

Da piccolo avevo un caratteraccio impossibile. Incontrando una signora fui invitato da mia nonna a salutarla: “… hai una caramella?” chiesi e la signora mi rispose negativamente. “ … allora ti saluto quando hai la caramella.” Inevitabile scappelloto. La prima vera lezione sulle regole del vivere civile mi fu impartita da mio nonno, quando ribaltai la scacchiera della dama perché perdere non mi piaceva. Lezione su lezione il caratteraccio è rimasto, ma il concetto di rispetto delle regole si è radicato nel dna. Anche quando le regole non mi vanno. I nostri esimi governanti non devono avere avuto nonni come i miei e lo si può capire dalle cronache di questi giorni. Per capirci meglio si può leggere qui.

venerdì, ottobre 9

Potenza di un'appendice

Sulla puntata di “Porta a porta” dell’altra sera si possono leggere analisi e commenti dotti su giornali e blog. Qui sono le mie impressioni sui fatti quotidiani. Nel sentire ministri della repubblica, e addirittura il presidente del consiglio, rispondere stizziti e in modo offensivo a una donna (e vice-presidente della camera dei deputati) mi sono tornate in mente le liti del cortile di quando ero piccolo. Piero era particolarmente litigioso e voleva sempre averla vinta, ma Giuliana non mollava mai e usciva sempre vincitrice. Alla fine, quando Piero non sapeva più che dire, la frase fatidica: “ … e io ho il pisello e tu no!”. Potenza di una piccola appendice. Tralascio, per decenza, quello che Giuliana aveva imparato a rispondere ...

Fame antica

Ricordo mio padre quando raccontava di pedalate infinite nella pianura per racimolare qualche chilo di farina dai contadini. Erano tempi di guerra. Ricordo mio nonno e i suoi racconti di un’arringa affumicata appesa al centro della tavola, nelle cucine dei mezzadri. Erano i tempi narrati magistralmente nel film “L’albero degli zoccoli”. Un boccone di polenta, una sfregatina all’arringa e il pasto era tutto lì. Sembravano storie del passato, non il presente.

martedì, ottobre 6

Sera d'autunno

L’altra sera, tornando a casa, ho provato una strana sensazione, un disagio percepito a fior di pelle. Non capivo da dove venisse. Poi all’improvviso ho capito. Le strade erano deserte. Nel ritorno devo percorrere pochi chilometri in un’area, tra la pianura e le colline, parecchio urbanizzata. Sulla strada rare automobili, in paese nessun passante, come se tutti fossero spariti per magia. Fino a pochi anni fa le sere erano animate: veicoli in movimento, ragazzi per la strada o nei parchetti, persone a passeggiare, bar animati dagli avventori. Questa sera, come tutte le sere precedenti, paesaggio da day-after. Tutti chiusi in casa, tutti nel proprio bozzolo. Sì, manca proprio l’ottimismo, visto che la crisi non c’è.

lunedì, ottobre 5

Sicilia, repetita iuvant (purtroppo)

Il dolore lo stesso, le cause diverse e le responsabilità, come sempre, di nessuno.

Paperopoli

La “Voce di Paperopoli” è in vendita. Paperone non ha dubbi: deve essere sua. Non ha fatto i conti con Rockerduck . Rockerduck, pur di dare un dispiacere a Paperone, attiva la Banda Bassotti che, usando trucchi di ogni genere, anche poco puliti, riesce a soffiare la “Voce” a Paperone. Il commissario Bassotti indaga e scopre il malfatto dei Bassotti, che sono catturati e condannati. Rockerduck no, Rockerduck non sapeva e poi aveva appena stipulato un contratto di assicurazione con la nuova compagnia “Lodo eterno”. Bassettoni non demorde e cerca di far pagare a Rockerduck almeno i danni causati e ci riesce. Non sia mai. A Paperopoli sarà la rivoluzione: manifestazioni di piazza, anatre che starnazzano, media mobilitati, notizie censurate, forse le elezioni …. ma dov’è Paperopoli?

giovedì, ottobre 1

Retromarcia senza scuse

Da quel poco di diritto che ricordo mi pare che prima vengano le leggi, poi i regolamenti e infine le circolari applicative. Le leggi sono fondamentali in uno stato, determinano le regole del vivere comune e esprimono la volontà dei cittadini, che democraticamente hanno eletto l’organo legislativo. Sulle leggi si può essere d’accordo o no, ma sono leggi. Proprio perché determinano la vita delle persone, in modo anche pesante, le procedure da seguire sono rigorose e dettagliatamente codificate. Sembra che alcuni ministri stiano invece facendo strame di queste procedure: le leggi sono annunciate in video e definite per circolari. Con il risultato che poi devono essere ritirate e i ministri costretti a rimangiarsi tutto . In video non si vede nessuno che si scusi per i disagi arrecati. Solo arroganza e insulti. Non è un buon modo di amministrare.

martedì, settembre 29

Precari, chi?

Condivido il post pubblicato dallo scorfano e sono convinto che l’ironia da sola non riuscirà a cambiare le cose. Ci vuole un lavoro certosino, costante, da pugile che lavora ai fianchi l’avversario, per modificare la situazione attuale. La televisione è pervasiva e rimane solo la parola, la discussione personale, per contrastala e per cercare di far ragionare chi trova le informazioni solo sul piccolo schermo. Cominciamo da qui. Quanti sanno chi sono i precari? Quanti sanno cosa sono i precari e quali sono le loro condizioni e le loro aspettative? Questa sintesi, concisa e chiara, spiega ai non addetti ai lavori chi sono quelle stare persone con gli striscioni che manifestano dai tetti dei provveditorati (ora USP) di mezza Italia.

lunedì, settembre 28

Pubblicità progresso

In questi giorni la pubblicità di un noto smartphone in tv propone il richiamo della preside a due scavezzacollo della sua scuola. Richiamo dovuto all’uso improprio dell’oggetto in questione. Il divertente della cosa è notare il taglio dei capelli, gli occhiali e l’atteggiamento della dirigente. A me ricorda persone già viste, e a voi?

domenica, settembre 27

Cosa ti ha fatto l'ulivo?

Un ulivo è stato tagliato, ulivo che ricordava Peppino Impastato. Perché il nord è la patria degli abeti e non degli ulivi. "Mé ché öle ü paghér", "Io qui voglio un pino" dice il biglietto lasciato vicino all’albero sradicato. Questa non è cultura del nord, questa non è cultura, questa non è nemmeno ignoranza: questa è stupidità allo stato puro.

sabato, settembre 26

Brunetta, Gelmini e “Big Blue”

Con molta enfasi i due ministri hanno annunciato un altro progetto di informatizzazione. Informatizzazione di cosa non so, perché ormai è tutto informatizzato. Anche il mio bassotto quando vuole uscire mi manda una mail. Con un piccolo problema. Sanno i ministri che la connessione veloce manca ancora in gran parte d’Italia, sanno i ministri che forse non è il caso di legarsi per tre anni a soluzioni di software proprietario quando l’Europa spinge sull’acceleratore dei sistemi operativi open source a costo zero? Forse non lo sanno, ma il loro non sapere ci costa un sacco di soldi.

venerdì, settembre 25

Eccellenze

Afferma il Presidente Napolitano, alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico, «L'Italia è purtroppo un paese in cui l'istruzione non è ancora efficiente. Serve un'istruzione migliore». Ammonisce inoltre: «un'istruzione migliore non significa un'istruzione che produce solo eccellenze, e non significa di certo neppure un'istruzione d'élite». D’accordo, cominciamo almeno dalla carta igienica e proviamo a dare un occhio alla casa del vicino.

Libero raffreddore in libero stato

Silenziosamente abrogata, con un decreto legge pubblicato l'1 luglio (poi diventato la legge n.102/2009), la "normativa “antifannulloni” . Brunetta ci ripensa e decide di non toglierci il piacere di rintanarci in casa, sotto le coperte, con una tazza di tisana calda e profumata in mano quando il naso gocciola e gli occhi sono rossi e gonfi. Poi basta arresti domiciliari, possiamo finalmente rivedere la luce del sole restando in casa le vecchie canoniche quattro ore al giorno. Buon raffreddore, e con stipendio, a tutti i dipendenti pubblici.

giovedì, settembre 24

Ora di religione

La Gelmini sa cosa dice l’articolo 3 della nostra costituzione? Che lei non lo sappia è grave, ma non impossibile; che Franceschini la segua su questa strada mi lascia invece molto perplesso. Prima di erigere barricate in difesa dell’ora di religione nelle scuole, dovrebbero verificare di garantire a tutti gli stessi diritti. In molte scuole, soprattutto per i ragazzi minorenni, non è possibile uscire (se non in presenza di un adulto) e avere un insegnante, per un’attività alternativa o per lo studio assistito, rimane tra i desideri non esauditi. Si garantisca a tutti la stessa opportunità, e poi discutiamo delle opportunità specifiche.

Per la pace

Credevo che il Nobel per la pace fosse una cosa seria