giovedì, marzo 26

Bullismo

La situazione sta decisamente degenerando. Alunni fuori controllo senza alcun senso del limite e della realtà, genitori assenti o incapaci di valutare la gravità degli atti dei loro pargoli e, cosa ancora più preoccupante, insegnanti non in grado di assumersi la responsabilità di educatori, che tendono comunque a giustificare tutto: ".. poverino non conosci la sua situazione familiare .... sai è molto insicuro, lo fa per farsi notare ... viene da un paese disastrato ... la loro cultura non ha rispetto delle donne, dagli il tempo di adattarsi ....".
Ora, nel rispetto di tutte le strategie educative e tutta la comprensione del caso, non è tollerabile che comportamenti di prevaricazione e spesso di violenza, soprattutto nei confronti delle ragazze e dei più deboli, continuino ad essere trattati come "biricchinate".
Fuori dalla scuola gli stessi comportamenti avrebbero risvolti da codice penale ed è il caso che i pargoli si rendano conto che la protezione e la comprensione che i loro insegnanti offrono non durerà per sempre. Prima o poi saranno chiamati a risponderne e forse è il caso che comprendano fin da adesso che allungare le mani sul seno della compagna che non lo desidera non e un gioco, ma una violenza; che non rispettare il compagno meno fortunato è ancora violenza, e di quelle più deplorevoli; che prendere con la forza la merendina del compagno non è bullismo, ma è rapina .....
Riusciremo a farlo capire a loro, ai loro genitori, a noi stessi e a riportare un po' di pace in questa povera scuola?

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