venerdì, marzo 27

Diritti negati

Una carissima collega si è distorta in modo serio una caviglia a scuola. Trenta giorni di prognosi e nessuna causa di servizio. Sono sorti ulteriori problemi e la distorsione sembra molto più grave di quanto ci si aspettasse, anche per un trattamento iniziale poco ortodosso. Potrebbe sembrare un caso come tanti. Non lo è! La collega, bravissima, è precaria. Dopo un mese a casa stipendio dimezzato, dopo tre mesi licenziamento. Punto a capo.
Ora come possono pretendere che chi lavora in queste condizioni riesca a trovare la tranquillità e la motivazione per affrontare ogni giorno bande di pargoli scatenati che succhiano ogni tipo di risorse. Come fanno a dire che sono fannulloni e assenteisti quando anche il più elementare diritto, quello alla salute, viene messo in discussione. Sono indignato!  

Nessun commento: