giovedì, aprile 2

Ancora sulla VALUTAZIONE

Beautiful posso non guardarlo spegnendo il televisore. La Gelmini no. Le puntate che si susseguono non raccontano di amori e intrallazzi, ma di voti numerici, consigli di classe, sei che non sono sei ma cinque, giudizi che non c'erano e adesso ci sono (se no come faccio a dare sei se è cinque) e altre amenità.
Non vale la pena di commentare tutte le implicazioni pedagogiche, didattiche e burocratiche che il valzer delle circolari porta con sè, anche perché c'è chi lo ha già fatto, ma vale forse la pena di leggere i commenti fatti qui.
Burocratese, riferimenti legislativi impropri, ambiguità linguistiche e lessicali: se la circolare della Gelmini fosse una prova di verifica, il giudizio, per giustificare la sufficienza che non c'è, sarebbe dovuto.

Nessun commento: