giovedì, aprile 30

Naïf digitali

È in atto un salto generazionale. Ormai c’è una distanza crescente tra i “nativi digitali” (loro) e i “migranti digitali”, e cioè chi ci è arrivato dopo (noi). Ma il termine nativi digitali è diventato un termine di moda tra gli addetti ai lavori, usato a proposito e a sproposito. Sull'interessante sito di Mario Agati l'argomento è sviscerato con argomentazioni interessanti e con collegamenti di approfondimento notevoli, per chi fosse interessato. Chi invece vuole divertirsi un po', consiglio l'articolo di Marco Guastavigna, che sui nativi digitali ha altro da dire.

Nessun commento: