mercoledì, maggio 27

Diplomazia

Ho deciso di lasciar perdere le notizie della scuola, almeno per ora, ma non le altre notizie. Questa sera, guardando distrattamente il telegiornale, vedo il ministro degli esteri che si rivolge ai cronisti con la faccia corrucciata. La Corea del nord ha attaccato quella del sud, penso. Attivo l’audio, che normalmente è disattivato, e no, non è scoppiata un’atomica, e che tutti i giornali del mondo sono diventati inaffidabili. Financial Times, l'Independent, il Times, il Guardian solo per citarne alcuni si sono permessi di riportare e commentare gli ultimi fatti personali di S.B.. Testualmente il ministro dice: "Non credo ci siano pregiudizi (nella stampa estera), c'è disonestà. I risultati del governo italiano sono sotto gli occhi di tutti, sono fatti, dati, cifre e il consenso degli italiani e quando si negano si è disonesti". Il ministro rivela poi che "non ci saranno reazioni diplomatiche contro fonti giornalistiche, ci sono già state" in passato. Il nesso tra i risultati del governo e la richiesta di divorzio della signora Lario mi resta oscuro. Forse sono io che sono un poco tonto? Meno male che non ci saranno reazioni diplomatiche e dichiarazioni di guerra.

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