martedì, maggio 26

La pezza peggio dello strappo

Dalla pubblicazione delle circolari 50 e 51 riguardanti la valutazione e gli scrutini finali, è tutto un rincorrersi di interpretazioni e commenti per cercare di capire cosa si deve fare.
La prosa e la giurisprudenza del ministero sono non da terzo mondo, ma da analfabeti. Termini ambigui, sintassi contorta, riferimenti normativi a volte imprecisi, complicano la vita a chi deve esporsi in prima persona con gli utenti. In alcune scuole, a dieci giorni dall’esame, gli alunni ancora non sanno se devono affrontare la prova scritta della seconda lingua. Se dò 5 Pierino viene bocciato solo per quello? Ma non posso mettere 6, sul registro tutte le prove e le interrogazioni sono insufficienti! Devo dichiarare il falso se dò 6. Ci pensa il consiglio di classe? Ma così si trova 6 sulla pagella dopo che ha avuto 4 per tutto l’anno! Dove scrivo che il 6 non è 6 ma 4?
Una buona sintesi, anche se pecca in alcuni punti per la professione dell’autore, può essere letta
qui, mentre un parere sulla trasformazione dei 5 in 6 da parte del consiglio di classe si può trovare qui.
Penso andrò in vacanza e per un po’ non posterò più di scuola: mi è venuta la nausea.

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