giovedì, giugno 11

Pensiero unico

Siamo ormai al pensiero unico, al pensiero del capo, chi non si adegua muore (professionalmente). Tre insegnanti della scuola di Longhena (quella dei dieci a tutti i bambini) sono state convocate davanti al consiglio disciplinare provinciale. Dovranno giustificare la loro metodologia, dovranno giustificare i principi pedagogici che le hanno ispirate, dovranno giustificare cosa? No, dovranno giustificare le loro risposte ai giornalisti e la loro partecipazione ad assemblee convocate per spiegare il loro operato ai genitori. Non vedo ancora bottiglie di olio di ricino, ma la puzza comincio a sentirla.

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