domenica, agosto 30

sabato, agosto 29

venerdì, agosto 28

Un colpo al cerchio ... uno alla botte ...

Non saprei come altro definire l’intervista del direttore dell’ufficio scolastico regionale lombardo. Integrazione no, forse sì. Classi ponte non se ne parla, ma in alcune realtà ci sono e vanno bene. Lasciamo fare all’autonomia. La scuola è rigorosa perché dà i compiti a casa. Poi si passa al dialetto che si può fare; agli insegnanti del sud che sono benvenuti ma che ... Da leggere .

Progettare il futuro

«Oggi iniziamo a progettare un nuovo tassello per il cambiamento del nostro sistema scolastico ha detto il ministro Gelmini -. Un tassello fondamentale, perché riguarda la formazione iniziale dei futuri insegnanti . Sì, licenziandoli.

giovedì, agosto 27

Ma dove vai ... se religione non ce l’hai

Non ho nulla di particolare contro l’insegnamento della religione a scuola. Viene insegnata nel rispetto di una legge dello stato. Sulla legge avrei da dire qualche cosa, ma non è il momento. Qualche cosa da dire invece ce l’ho sul modo in cui devono trascorrere le ore gli alunni che la religione non la fanno. Libera scelta, pari dignità. Invece no. Chi decide di non avvalersi dell’insegnamento della religione viene sbattuto di qua e di là, in una sorta di fai da te che lascia a dir poco indignati. Il ministro, tornato dalle vacanze per la sentenza del TAR del Lazio sui docenti di religione, non ha nulla da dire?

Giornalismo di stagione

Quando penso al giornalismo ho dinanzi agli occhi l’icona di Montanelli con la sua macchina da scrivere. Un giornalismo fatto di fatica, scarpinate, essere dentro la notizia. Un giornalismo di verifica delle fonti, di ricerca, per quello che era possibile, dei fatti. Oggi tutti scrivono di scuola, vero che il ferragosto è passato e il caldo quasi, vero che le code sono sparite (o meglio ci sono ancora, ma sono quelle quotidiane è di chi è in coda per lavoro non interessa a nessuno), e la scuola è la notizia stagionale. Vengono intervistati sapientoni, esperti, ministri quasi esperti, ma mai, dico mai, la gente che a scuola ci lavora: gli insegnanti. Intervistassero loro ne sentiremmo delle belle ...

lunedì, agosto 24

C’era una volta ... l’ottimo

Avete presente i vecchi termometri con la colonnina di vetro, quelli ad alcool o mercurio, che lasciavano la sensazione di decidere se il caldo era caldo o caldino? I termometri digitali ci hanno tolto questo piacere: sono lì con il loro numero secco a dirci che sono proprio 30°, non uno di più, non uno di meno. Con il nuovo regolamento di valutazione è la stessa cosa: prima con i giudizi potevi avere la sensazione di decidere la situazione, ora con i voti numerici e le medie non ci si scappa. Quello che è fatto è.

I compari

Sembra di essere su un autobus dove i compari ti spintonano intanto che altri ti sfilano il portafoglio. Dove vogliono arrivare con queste continue provocazioni ?

sabato, agosto 22

venerdì, agosto 21

Migranti

L’Oc­cidente a occhi chiusi. Cinque naufra­ghi sono arrivati a dirci di figli e mariti morti di sete dopo giorni di agonia. Nel­lo stesso mare delle nostre vacanze. U­na tomba in fondo al nostro lieto mare. E una legge antica violata, che minac­cia le stesse nostre radici. Le fonda­menta. L’ idea di cos’è un uomo, e di quanto infinitamente vale.


(Marina Corradi Avvenire.it 21-08-2009)

Per trovare marito ....

Cosa non si fa per trovare marito. Questo post è dedicato a tutte le professoresse di italiano che bazzicano il blog. Preso di peso dal sito di un gruppo di un noto social network e messo qui. Senza commenti.


10 buoni motivi x sposare una prof di lettere


dopo il gruppo di grande successo di: 10 motivi x sposare un avvocato è ora il tempo di dire: xkè bisogna sposare una prof di lettere??

dunque:


1) xkè sappiamo ke i prof sono un misto tra finta bravura e cazzimaggine x cui le donne piu' hanno cazzimma e piu' fanno innamorare con quegli okki dolci come quando kiamano gli alunni x le interrogazioni


2) xkè le prof di lettere sono tutte persone distinte, di classe e ke in pubblico vi fanno fare sicuramente bella figura magari anke con quel pizzico di latinismo


3) xkè le prof fanno le loro 4 ore a scuola e il pomeriggio cazzeggiano facendo shopping x cui riescono a dedicare molto piu' tempo ai loro mariti rispetto ad un'avvocatessa


4) xkè la prof conosce tutti i trukketti e gli inganni degli alunni e di conseguenza riesce a percepire anke quelli dei mariti


5) xkè le prof di lettere sono molto affascinanti quando spiegano cosi' come quando parlano


6) xkè le prof sono simpatike quando si divertono a correggere i dannati errori delle persone soprattutto i congiuntivi


7) xkè le prof sono una razza a parte, siamo stronze ma siamo noi a stare dietro la cattedra e a decidere in tutti i sensi...e questo piace


8) xkè all'uomo piace la donna acculturata,ke si sappia esprimere e la prof di lettere ha tt le possibilità x farlo


9) xkè la prof di lettere è sempre quella piu' odiata ma piu' ammirata


10) xkè la prof di lettere fa la seria in classe ma nella vita privata fa il doppio di quello ke lei rimprovera agli alunni di nn fare


SIAMO DA SPOSARE

giovedì, agosto 20

Lemmings

I lemmings (chi non conosce il famoso videogioco) sono piccoli roditori, solitari, insofferenti e di cattivo carattere. Popolano la tundra artica dove, ogni tre o quattro anni, si riproducono in modo spropositato. L’aumento di densità di individui origina migrazioni che portano non alla colonizzazione di un nuovo territorio, ma al suicidio di massa. A questo pensavano forse gli estensori dell’articolo “Come fare una scuola nuova con insegnanti vecchi?”

Scuola per ministre

Tutte le ragazze (i ragazzi no, per loro non vale) che intendono intraprendere la carriera politica, possono trovare in questo articolo tutte le indicazioni utili per riuscire. Possono farcela tutte, o quasi. Non servono intelligenza, dedizione, predisposizione al lavoro duro. Basta la bella presenza.

mercoledì, agosto 19

Ricevo e giro

Ricevo questa lettera aperta e la giro a chi ha la pazienza di leggermi.

Mi multimedio o no?

Da sempre un dubbio mi assale: usare o non usare i sussidi audio-visivi nella didattica? Bene, negli Stati Uniti hanno cominciato a chiederselo e un signore ha lanciato l’idea di tornare “all’insegnamento nudo”. Niente di scandaloso, solo insegnamento inteso come rapporto diretto tra docente e discente. Di contro il professor Hans Rosling ha dimostrato, in un video da non perdere, che le presentazioni multimediali, se usate bene, sono uno strumento didattico eccezionale (per gli anglofobici il video è sottotitolato anche in italiano). Il dubbio rimane.

martedì, agosto 18

Riforme all'amatriciana

L’articolo 21 della legge n. 69 del 18 giugno 2009 prevede che ogni scuola inserisca nel proprio sito il curriculum e lo stipendio dei preside, oltre che le assenze del personale docente e non docente. Perfetto. Entro il 31 luglio 2009. Girando di qua e di là in nessun sito scolastico sono riportati i dati richiesti. Hanno spiegato a Brunetta come funziona un sito web? Lo sa che un sito ha bisogno di un server dove essere ospitato e che un sito non si aggiorna da solo? Lo sa che tutte queste cose costano tempo, se il sito è curato da personale della scuola, o denaro se si appalta la gestione? Per ultimo il ministro sa che le scuole non sono obbligate ad avere un sito internet ?
Ecco la riforma all’italiana: obbligare a pubblicare dati su un supporto non obbligatorio.

Nascondendo la faccia
Tra le ginocchia, e piange.
Piangi, che ben hai donde, Italia mia ... (G. Leopardi “All’Italia”)

lunedì, agosto 17

Il fumo e l'arrosto

Decreto sulla sicurezza, gabbie salariali, sostituzione dell'inno di Mameli con "Va' pensiero", dialetto a scuola, etichette alimentari in dialetto, bandiere regionali, anteprima del film Barbarossa dove "Vi regaleranno un libro che metterete nel posto più bello della vostra casa e quella serata non la dimenticherete. Ci saranno ambasciatori, consoli e tanti personaggi che di solito vedete solo sui giornali. Resterete a bocca aperta".
Fumo, fumo, fumo per nascondere l'arrosto che non c'è. Il federalismo, in linea di principio, è stato approvato dal parlamento. In linea di principio, perché le deleghe non ci sono e i decreti delegati sono al di là venire. I
folletti padani sanno bene che un conto è fare propaganda e un conto è mettere in atto realmente quello che dicono. Quanto costerà il federalismo e chi lo pagherà non è ancora chiaro a nessuno e nessuno ha voglia di scatenare l’ira di dio e allora, da quel di Pontedilegno per tenere buono il popolo, via : “Osteria numero uno .... parabonzibonziba”.

sabato, agosto 15

La Forza sia con noi

Non si parla più di furti, rapine, mafia e delinquenza. Ormai la lotta è radicale: bisogna estirpare il male e allora combatteremo contro l’impero e che la forza sia con noi.

Ferragosto





Città, campagna, mare o montagna buona giornata a tutti.



mercoledì, agosto 12

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Previsioni d'agosto

La metà di agosto segna di solito la “rottura” del clima. Anche nella scuola, come nella meteorologia, il clima cambia in questi giorni ed è un cambiamento che non preannuncia tempi sereni. Cominciando con la bonaccia del TAR del Lazio, che si è pronunciato sulla annosa vicenda della valutazione della religione cattolica, che rischia di trasformarsi in una tempesta d’autunno. Anche le nubi a pecorella comparse nel cielo dell’Invalsi rischiano di trasformarsi in un temporale con grandine e danni. Senza parlare della tromba d’aria che si sta scatenando dalla proposta della selezione regionale degli insegnanti (quella del dialetto è solo una brezza mattutina destinata a dissolversi ai primi raggi di sole). Questo per restare nell’ambito delle previsioni a lungo tempo. Poi ci sono le previsioni a breve, che riguardano la nomina degli insegnanti, il problema dei precari, i tagli. Dalle mie parti si assiste a sovvertimenti climatici che potranno avere ripercussioni gravi sul clima contrattuale futuro. Molti dirigenti stanno insistendo, a volte in modo piuttosto pressante, affinché gli insegnanti a tempo indeterminato accettino gli spezzoni fino a sei ore. Le conseguenze immediate sono due: meno precari al lavoro e maggior carico ai docenti in servizio. Certo 150-200 euro in più sul cedolino fanno comodo, ma ...... non è che in un prossimo futuro le ore maggiorate rimangano e magari senza gli euro in più?

venerdì, agosto 7

L'imbucato

Quando ero piccolo i matrimoni si festeggiavano ancora in casa. Grandi tavolate sulle aie, mobilitazione di parenti, amici e vicini. Chi portava le tavole, chi prestava le sedie, le donne tutte a darsi da fare per preparare i più squisiti piatti, senza rivelare i segreti alle comari rivali. Per noi bambini un festa. Poi, il grande giorno, dopo la cerimonia, tutti a tavola. Allora compariva il Pieretto. Un buon diavolo, non faceva male a nessuno e nessuno si sarebbe mai sognato di fare del male a lui, lo conoscevano tutti. A tutti i matrimoni si presentava ora come parente dello sposo, ora come parente della sposa, poi si accomodava e gustava dall’antipasto al dolce. Nessuno lo aveva mai invitato ma tutti davano per scontato che ci sarebbe stato. Era la solidarietà di una volta, era un imbucato gradito. Chissà se Putin e Erdogan hanno gradito nello stesso modo l’imbucamento del Cavaliere?

Cara ministro ti scrivo

In un precedente post avevo espresso il desiderio di lasciare la mia patria natia per chiedere l’aggregazione di casa mia al sud Tirolo. Una provocazione, naturalmente, una provocazione nata dalle proposte, forse dettate dal caldo ferragostano, di eredi della cultura celtica che, incuranti di operai padani arroccati su una gru per difendere il posto di lavoro, vaneggiano di bandiere e inni regionali, oltre che a prove di cultura locale e dialetto per gli insegnanti. A dar forza agli aneliti localistici, una bellissima lettera, ironica e profonda, di claudio magris al ministro della ex pubblica istruzione. Vale la pena di leggerla.

mercoledì, agosto 5

Prevenire

Repubblica pubblica gli scatti dei lettori in Abruzzo. Un fotogramma mi ha particolarmente colpito: quello di una casa sventrata, fatta di muri quasi a secco su cui poggia un bel solaio in laterizio armato. Il solaio è intatto e i muri sbriciolati.
Non ci vuole un genio della fisica per capire che così doveva andare e così è andata.
Chi progetta interventi del genere e soprattutto chi li autorizza? In un paese come il nostro dove le abitazioni storiche sono decine di migliaia (e molte in zone sismiche) è mai possibile che non ci si preoccupi di informare i cittadini dei rischi che corrono quando effettuano interventi strutturali sulle abitazioni? E i progettisti che firmano e gli uffici tecnici dei comuni dove sono? Pochi accorgimenti tecnici preventivi, sicuramente costosi, eviterebbero ricostruzioni ben più costose ma anche lutti, dolori e sofferenze.

martedì, agosto 4

Pecorelle smarrite

Le campane del paese cominciarono a stonare in una mattina di luglio, Preoccupato il parroco salì sul campanile e, con grande disappunto, noto una crepa piccola piccola nella campana maggiore, quella che serviva per chiamare alle funzioni i fedeli. La parrocchia aveva solo pochi euro in cassa, i fedeli distratti, senza campane, avrebbero disertato le funzioni. Che fare? Si ricordò allora di una storiella che girava per il paese, una storiella di parrocchiane allegre, di un sindaco che si dava da fare durante i momenti liberi, quando la moglie era lontana, dei sermoni che aveva iniziato a tenere sulla sacralità del matrimonio ... Chiese un appuntamento al sindaco, appuntamento privato. Il mercoledì successivo, giorno di giunta, l’amministrazione approvò un finanziamento straordinario per la sostituzione della campana maggiore per motivi di interesse pubblico. La domenica il sermone del parroco, neanche a farlo apposta, parlava di pecorelle smarrite, di pentimento e di perdono. I casi della vita. (Nota dell’autore: i fatti raccontati sono frutto di fantasia e non hanno alcun riferimento alla vita reale).

domenica, agosto 2

Campanili

Mi sto rendendo conto che nel mio paese non riconoscono la peculiarità della mia cultura. Io amo la birra, loro il vino. Loro apprezzano lo spiedo con la polenta, io amo wurstel e crauti. Non possiamo più convivere. Proporrò un referendum chiedendo l’annesione al Sud Tirolo. Poi, da piccolo, sono cresciuto nella Svizzera tedesca e quindi sono un “crucco” che con i padani nulla ha in comune. Sì, è giusto, devo chiedere l’annessione di casa mia al Sud Tirolo.