venerdì, agosto 7

Cara ministro ti scrivo

In un precedente post avevo espresso il desiderio di lasciare la mia patria natia per chiedere l’aggregazione di casa mia al sud Tirolo. Una provocazione, naturalmente, una provocazione nata dalle proposte, forse dettate dal caldo ferragostano, di eredi della cultura celtica che, incuranti di operai padani arroccati su una gru per difendere il posto di lavoro, vaneggiano di bandiere e inni regionali, oltre che a prove di cultura locale e dialetto per gli insegnanti. A dar forza agli aneliti localistici, una bellissima lettera, ironica e profonda, di claudio magris al ministro della ex pubblica istruzione. Vale la pena di leggerla.

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