venerdì, agosto 7

L'imbucato

Quando ero piccolo i matrimoni si festeggiavano ancora in casa. Grandi tavolate sulle aie, mobilitazione di parenti, amici e vicini. Chi portava le tavole, chi prestava le sedie, le donne tutte a darsi da fare per preparare i più squisiti piatti, senza rivelare i segreti alle comari rivali. Per noi bambini un festa. Poi, il grande giorno, dopo la cerimonia, tutti a tavola. Allora compariva il Pieretto. Un buon diavolo, non faceva male a nessuno e nessuno si sarebbe mai sognato di fare del male a lui, lo conoscevano tutti. A tutti i matrimoni si presentava ora come parente dello sposo, ora come parente della sposa, poi si accomodava e gustava dall’antipasto al dolce. Nessuno lo aveva mai invitato ma tutti davano per scontato che ci sarebbe stato. Era la solidarietà di una volta, era un imbucato gradito. Chissà se Putin e Erdogan hanno gradito nello stesso modo l’imbucamento del Cavaliere?

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