sabato, settembre 12

Dove siamo?

Osservando lo sfascio di cui spesso scrivo, un tarlo si insinua ogni tanto. Dove sono tutti quelli che non condividono le regole che la chiesa detta allo stato, ricattato per le colpe dei suoi governanti; che chiedono fermezza nel controllo dell’immigrazione, ma solidarietà; che vorrebbero una scuola severa, ma formatrice dei cittadini, che dia a tutti le stesse possibilità; che dalla televisione e dai giornali si aspettano notizie e cultura e non gossip, esaltazione del capo e distruzione dei suoi nemici. Io non riesco a scrivere di tutte queste cose e allora prendo a prestito le parole di Piergiorgio Paterlini .

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