martedì, settembre 29

Precari, chi?

Condivido il post pubblicato dallo scorfano e sono convinto che l’ironia da sola non riuscirà a cambiare le cose. Ci vuole un lavoro certosino, costante, da pugile che lavora ai fianchi l’avversario, per modificare la situazione attuale. La televisione è pervasiva e rimane solo la parola, la discussione personale, per contrastala e per cercare di far ragionare chi trova le informazioni solo sul piccolo schermo. Cominciamo da qui. Quanti sanno chi sono i precari? Quanti sanno cosa sono i precari e quali sono le loro condizioni e le loro aspettative? Questa sintesi, concisa e chiara, spiega ai non addetti ai lavori chi sono quelle stare persone con gli striscioni che manifestano dai tetti dei provveditorati (ora USP) di mezza Italia.

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