lunedì, ottobre 12

L'eletto e il popolo

Impazza in queste ore la storia dell’eletto. Lasciando perdere quisquiglie costituzionali, come quella che in Italia non si elegge il presidente del consiglio ma il parlamento ed è questo che vota la fiducia a un governo, mi è venuta voglia di verificare un pò di numeri (che sono più veritieri delle parole).
Eccoli:
Popolazione italiana: 60.300.000 di cittadine e cittadini
Aventi diritto al voto: 47.295.978 (78% degli italiani)
Votanti: 38.052.470 (80,456 % degli aventi diritto)
Voti validi: 36.452.305 (77,073% degli aventi diritto)
Popolo delle libertà: 13.629.464 (22,602% dei cittadini italiani)
Da queste statistiche ho volutamente escluso la Lega (che votava per Bossi) e l’MPA (che votava per Lombardo) e che quindi non hanno acclamato il nostro, pur essendo presenti nella stessa coalizione. Dai numeri si evince che 2,6 italiani su 10 (diciamo 26 su cento che non ho mai visto uno 0,6 di italiano aggirarsi per la strada) hanno votato l’eletto. Mi sembra poco per affermare che il
popolo tutto lo vuole. Forse è meglio rinfrescare, con un ripassino, la storia.

Nessun commento: