martedì, novembre 17

Generazione felice?

Siamo una generazione felice? Forse sì, forse…. libertà ne ho avuta tanta, con la musica mi sono ubriacato e sono riuscito ad andare in pensione tranquillamente. Da bambino scorrazzavo per una città di ventimila abitanti con gli amici, con una targhetta al collo come un cagnolino. Bastava chiedere a un passante la strada di casa e via. La scuola, con alti e bassi, un ricordo felice. Scontri con i genitori sicuramente, ma anche Woodstock e i Beatles, il Concilio Vaticano II e il ’68 alle superiori e in università. Il lavoro a scuola in un momento speciale, di sperimentazione, innovazione e apertura al mondo. Sì, non ho rimpianti. No, forse uno. Quello di vedere come siamo e come saremmo potuti essere.

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