sabato, maggio 30

Ricatti

Tempo fa me ne stavo tranquillamente spaparanzato al sole in riva al lago, in compagnia del fedele bassotto che ogni tanto si esibiva in non controllate manifestazioni d’affetto canino, quando scoprii di essere fotografato. Al momento non ci feci caso. Alcuni giorni dopo mi arrivò una citazione dal tribunale: violazione della privacy e mancata accettazione di tentativo di ricatto. Era il fotografo che denunciava la violazione della sua privacy perché mi ero interposto tra l’obiettivo e il panorama e, successivamente, non avevo aderito alla sua richiesta di pagamento per le fotografie, che ritraevano me e il bassotto in atteggiamenti poco chiari (il bassotto è così scuro che nelle foto si vede poco). Così è la vita. Adesso spero solo che ci sia un giudice comprensivo, che non faccia parte di quei “grumi eversivi che ci sono nella magistratura”. Vi faremo sapere, io e il bassotto.

venerdì, maggio 29

Scrutini e competenze

In molte scuole i prescrutini sono già archiviati, si aspettano gli scrutini veri. Cosa succederà non è dato sapere ma solo immaginare. Per gli alunni di terza media il percorso ad ostacoli non termina qui. Devono essere certificate le loro competeze: in che modo? La fantasia italica avrà modo di sbizzarrirsi.

Sparate


Mr. Brunetta: prima gli insegnanti lazzaroni e assenteisti, poi gli statali fannulloni, adesso i poliziotti panzoni e la prossima? E i ministri .......

Diritto alla dignità

..... Qualunque piano si porti avanti, qualunque progetto venga ritenuto prioritario, qualunque pacchetto di aiuti si concordi, non ci sarà soluzione duratura al problema della povertà se i diritti umani non saranno posti al centro della questione. Proteggere i diritti di chi vive in povertà non è solo un’opzione: è un elemento essenziale di qualunque soluzione. 

Le persone che vivono in povertà non soffrono soltanto per la mancanza di mezzi, ma vivono in trappola: escluse, senza possibilità di parola e minacciate da violenza e insicurezza. I diritti umani sono la chiave per farle uscire da quella trappola. Il rispetto dei diritti umani esige l’inclusione, esige che le persone abbiano voce in capitolo ed esige 

che chi sta al potere faccia in modo che le persone possano vivere libere dalla paura e dal bisogno. Il pieno rispetto dei diritti umani impone di riconoscere che tutti hanno il diritto di vivere con dignità e che tutti hanno il diritto a cibo, acqua, assistenza medica di base, istruzione e alloggio. Per le persone in povertà, queste richieste, codificate in un impressionante corpo di norme giuridiche internazionali e standard universali, sono uno strumento per trasformare gli equilibri di potere che le costringono a rimanere povere. 

 ...... Se i governi continueranno a rinchiudere i poveri nelle loro baraccopoli, nelle loro camere di tortura, nei loro bracci della morte, nei loro campi profughi, nella loro povertà, quando diranno che l’economia sta crescendo non gli daremo più retta. Anche quando l’economia non cresce non solo è possibile, ma anche essenziale, agire per aiutare le persone in povertà a sfuggire alle trappole che le mantengono povere. Noi sappiamo che le violazioni dei diritti umani provocano e perpetuano la povertà. E che la povertà riconduce direttamente a tali violazioni.


dalla nuova campagna di Amnesty International

giovedì, maggio 28

A ruota libera



Questi qua, dopo averci giurato sopra, stanno facendo della Costituzione carta straccia. Farebbero bene a rileggersela.
 

Risorse per la scuola


Fate la carità
(campagna di finanziamento della scuola italiana)

Nozze e fichi secchi

Mi ero ripromesso di non postare più di scuola. Mantengo la promessa. Però non avevo promesso di non parlare più di Mary Star Gelmini, anche perché una ne fa e cento le inventa. Ai presidi del Lazio che lamentavano la mancata erogazione dei fondi ministeriali risponde “.. cambiate lavoro.” Testualmente: “"A un dirigente scolastico - ha affermato Mary Star- è richiesto di dirigere una scuola e io credo che debba assumersi oneri e onori. Deve finire l'abitudine a fare politica, a fare comunicazione, a scaricare sul ministero le responsabilità. Chi non sa dirigere, cambi mestiere . Chi lo sa fare vada avanti e risolva i problemi.” 
Ci sono pochi commenti da fare su un generale che, persa la battaglia, incolpa i soldati di non essere riusciti a fermare le pallottole nemiche con le mani.

mercoledì, maggio 27

Diplomazia

Ho deciso di lasciar perdere le notizie della scuola, almeno per ora, ma non le altre notizie. Questa sera, guardando distrattamente il telegiornale, vedo il ministro degli esteri che si rivolge ai cronisti con la faccia corrucciata. La Corea del nord ha attaccato quella del sud, penso. Attivo l’audio, che normalmente è disattivato, e no, non è scoppiata un’atomica, e che tutti i giornali del mondo sono diventati inaffidabili. Financial Times, l'Independent, il Times, il Guardian solo per citarne alcuni si sono permessi di riportare e commentare gli ultimi fatti personali di S.B.. Testualmente il ministro dice: "Non credo ci siano pregiudizi (nella stampa estera), c'è disonestà. I risultati del governo italiano sono sotto gli occhi di tutti, sono fatti, dati, cifre e il consenso degli italiani e quando si negano si è disonesti". Il ministro rivela poi che "non ci saranno reazioni diplomatiche contro fonti giornalistiche, ci sono già state" in passato. Il nesso tra i risultati del governo e la richiesta di divorzio della signora Lario mi resta oscuro. Forse sono io che sono un poco tonto? Meno male che non ci saranno reazioni diplomatiche e dichiarazioni di guerra.

martedì, maggio 26

La pezza peggio dello strappo

Dalla pubblicazione delle circolari 50 e 51 riguardanti la valutazione e gli scrutini finali, è tutto un rincorrersi di interpretazioni e commenti per cercare di capire cosa si deve fare.
La prosa e la giurisprudenza del ministero sono non da terzo mondo, ma da analfabeti. Termini ambigui, sintassi contorta, riferimenti normativi a volte imprecisi, complicano la vita a chi deve esporsi in prima persona con gli utenti. In alcune scuole, a dieci giorni dall’esame, gli alunni ancora non sanno se devono affrontare la prova scritta della seconda lingua. Se dò 5 Pierino viene bocciato solo per quello? Ma non posso mettere 6, sul registro tutte le prove e le interrogazioni sono insufficienti! Devo dichiarare il falso se dò 6. Ci pensa il consiglio di classe? Ma così si trova 6 sulla pagella dopo che ha avuto 4 per tutto l’anno! Dove scrivo che il 6 non è 6 ma 4?
Una buona sintesi, anche se pecca in alcuni punti per la professione dell’autore, può essere letta
qui, mentre un parere sulla trasformazione dei 5 in 6 da parte del consiglio di classe si può trovare qui.
Penso andrò in vacanza e per un po’ non posterò più di scuola: mi è venuta la nausea.

lunedì, maggio 25

TAR-allucci e esami

“........... Stando così le cose, se il Miur tacesse e chiudesse i battenti almeno per un anno sarebbe la cosa migliore! Dato che combina solo guai! Se un comandante non sa dare istruzioni… Mah! Continuiamo a rimpiangere la Falcucci… e i Direttori generali di un tempo, che stavano dalla parte delle scuole!” Conclude così l’articolo di Maurizio Tiriticco su Scuolaoggi.org. Non c’è che dire, più chiari ed espliciti non si può. Alcune scuole hanno la fortuna di avere dirigenti seri e preparati, in grado di mantenere la rotta in questa tempesta magnetica che è la Gelmini, che riesce a far perdere la bussola a tutti; altre scuole, purtroppo da quello che si legge e si sente, hanno dirigenti proni al verbo del ministero e dei dirigenti provinciali, che tutto fanno per compiacere la Stella. Non vorrei essere nei loro panni quando qualche genitore non troppo soddisfatto comincerà a leggere la normativa in vigore, e qualche pensierino di ricorre al TAR comincerà a farsi strada.

sabato, maggio 23

Nomen est omen 2

provocato da Lanoisette ci ho provato anch'io.

IL GRIGIO
IIntense
LLikable
GGifted
RRelaxed
IIrresistible
GGenius
IIndependent
OOutrageous
Get Your Own Name Acronym

venerdì, maggio 22

Schizofrenia ministeriale

Sono state pubblicate le circolari su scrutini di fine anno e esami. Alle elementari si potrà essere promossi anche con alcune insufficienze. Alle superiori si è promossi con la media del sei (educazione fisica e condotta fanno media). Basta essere buoni e tranquilli e il tre in matematica viene completamente dimenticato. Alle medie (secondaria di primo grado) è tutta un’altra musica. Basta un cinque, un solo cinque, in una qualsiasi delle materie studiate per essere bocciati o per non essere ammessi agli esami. Per fortuna la scuola d’infanzia non è obbligatoria, altrimenti metterebbero gli esami di ammissione pure lì e il non essere sufficienti in ritaglio delle figurine comporterebbe il non passaggio dai mezzani ai grandi. E’ il caos. Tre ordini scolastici diversi, tre criteri diversi per superare l’anno. Per rendersi conto di questa schizofrenia può essere utile, per addetti ai lavori e non, leggere gli articoli di Paolo Cosulich su ScuolaOggi e quello di Giuseppe Adernò su Tecnica della Scuola.

giovedì, maggio 21

Cronache quotidiane

Questa mattina la colazione mi è andata proprio di traverso. Devo imparare a leggere le notizie prima di bere il caffè. Apro il blog di Zucconi e il link sulla lettera della Gelmini a un quotidiano veneto, e subito il caffè mi va di traverso. Passo alle cronache rosa-politiche e leggo il resoconto di una cena che non c’è mai stata. Peccato che l'evento fosse ufficiale e non possa essere smentito. Tant’è. Notizie dalla scuola: un preside pretende dagli alunni stranieri il permesso di soggiorno in barba a tutte le normative sulla privacy e al buon senso, mentre un altro gruppo di dirigenti scolastici scrive al ministero perchè non possono più garantire nemmeno la carta igienica nelle loro scuole. A questo punto la colazione si è intraversata del tutto. Apro poi il blog della prof e decido che per questa mattina è troppo. Spengo il calcolatore.

mercoledì, maggio 20

Guantanamo

Finalmente risolto il problema dei fannulloni della pubblica amministrazione: il carcere. Il disegno di legge approvato dal consiglio dei ministri è stato inviato alle Camere e prevede multe salate e addirittura il carcere fino a cinque anni per i fannulloni (insegnanti compresi). Strano paese il nostro dove i pregiudicati siedono in Parlamento, dove il falso in bilancio è quasi un dovere, dove vengono condannati i falsi testimoni di un reato ma non chi quel reato ha commesso. D’ora in poi, dipendenti pubblici, attenti ai ponti, alle assenze troppo frequenti e allo scarso rendimento: Guantanamo vi aspetta.

martedì, maggio 19

Non è mai troppo tardi

A cavallo degli anni '60 il maestro Manzi contribuì all'unità culturale dell'Italia con "Non è mai troppo tardi". Il maestro Manzi insegnava a leggere e a scrivere a chi, avendo superato l'età scolare, era ancora analfabeta. Ricordo con piacere le ultime trasmissioni della serie, terminata nel 1968, per l'uso divertente dei disegni e della lavagna luminosa, per allora fantascientifica. Adesso percorriamo la strada all'indietro. Il ministro Zaia ha proposto di rendere obbligatorio in Veneto, l'insegnamento del dialetto. Non che il dialetto non mi piaccia, anzi, ma ha senso solo se usato a tempo e a luogo. Con gli anziani del mio paese è ancora indispensabile per capirsi bene, anche se il dialetto ha ormai perso gran parte della sua originalità "italianizzandosi". Bene cari amici, da adesso in poi o scrivete in bresciano doc (quello delle valli pieno di zzzzzzz) o non leggerò più i vostri post. I dialècc i'e ré a spari 'n frèsa e l'è 'n pecàt perchè l'è 'n ciapel de cültüra che mör (per la traduzione qui e qui).

lunedì, maggio 18

Scherzetto

Siccome le risorse per l'istruzione sono già state ridotte all'osso dai governi precedenti, quello attuale non poteva che risparmiare sul personale. Però è brutto, con le elezioni alle porte , andare a dire che si lasceranno a casa più di 130.000 docenti, che tengono famiglia e voti, in tre anni tagliando il tempo pieno, eliminando gli specialisti, riordinando le classi di concorso e modificando gli orari delle cattedre. Bene, allora sotto con le riforme che fanno cortina fumogena e distruggono tutto, tanto a noi importa solo dei risparmi. Grembiulino, ritorno del maestro unico (che però non è unico perché c'è anche quello di religione), ritornano i voti, saremo cattivissimi (5 in condotta), se uno ha un solo 5 viene bocciato, 493 prove per gli esami alle medie, viva il merito e fuori i lazzaroni. Poi si accorgono che le cose non funzionano così, che le case si costruiscono dalle fondamenta. Scusate abbiamo scherzato. Tutto rimandato all'anno prossimo. 

Madama la marchesa

Leggiucchiando di qua e di là ho scoperto che la crisi economica è stata un diluvio universale, ma che tutto è passato e ora è meglio di prima. Parola di SB. Poi scavi e vai a leggere anche i trafiletti, quelli nascosti che scappano sempre, e trovi: "A parte i portoghesi, più poveri di noi sono solo i salariati dell'Europa dell'Est, turchi e messicani", PIL a -5,6 nei primi mesi dell'anno, cassa integrazione in esplosione e via dicendo. Se non fosse per la drammaticità della situazione dei migranti, quasi quasi viene voglia di prendere un barcone, ma per andarsene. E' vero, a sentire i telegiornali tutto è perfetto. 20 minuti di cronaca nera, l'intervista alla nonnina felice di essere andata dalla parrucchiera in campeggio (quello dell'Aquila), i turisti già in spiaggia. Dimenticava: apertura di attacco da parte dei nostri ministri all'ONU e soliti barconi (peccato che non dicono che il 90% dei clandestini arriva dalle frontiere di terra dell'est e non dal mare). 
Ma non si preoccupi madama la marchesa, è solo una questione psicologica.

domenica, maggio 17

Pausa

Mi sono concesso un giorno di pausa. Niente Gelmini, niente scuola, niente PIL a -5,6%, niente buste paga al 23° posto (su trenta), niente respingimenti e dichiarazioni contro l'ONU, non dagli stati di Bananas, ma dal nostro ministro della difesa e tutto va bene.

Pausa. Ho accompagnato, nel senso di accompagnatore fisico e non musicale, un coro di bambini ad un concerto. Bel parco bella, bella giornata, bravi i bambini a cantare e i genitori e gli amici che li accompagnavano, una bella compagnia. Ci voleva. 

venerdì, maggio 15

La I di Informatica

Per rendersi conto della situazione dei laboratori di informatica di moltissime scuole elementari e medie, basta leggere un articolo scritto dagli alunni di una scuola media. Non c'è da preoccuparsi: Brunetta intende inondare le scuole di PC note book e la Gelmini di LIM (lavagna interattiva multimediale). Con i collegamenti a 56 K!
 

Siamo noi

Mi limito a girare questo post di l'erinni (furiosa).

Il principe e i poveri

Da una intervista del Corriere della Sera:
"«E come mai, tra le altre, aveva in tasca un collier in oro rosa e diamanti, con tre giri d'oro della collezione «Sophia Loren» di Damiani, valore commerciale seimila euro?» Niccolò Ghedini sorride: «Dobbiamo intenderci: seimila euro per Berlusconi non equivalgono certo a seimila euro per un comune mortale. E poi...». «Poi il Natale scorso la Damiani è arrivata ad Arcore con tutto il campionario. Una roba meravigliosa. E Berlusconi si è messo lì, paziente ad ordinare: trenta collanine, venti ciondoli, quaranta bracciali...»"

La Gelmini e i numeri - 2

Sappiamo tutti che se mangio un pollo e siamo in due, statisticamente ne abbiamo mangiato mezzo a testa. Bisogna poi chiedere a chi è rimasto digiuno se è vero che ha mangiato mezzo pollo. Il ministro Gelmini invece queste cose non le sa. Continua a insistere che il problema della scuola italiana è che si spendono il 97% delle risorse per il personale e non resta più nulla per tutto il resto (e porta ad esempio i bilanci di altri stati europei). Il ministro Gelmini scorda che tra il personale include gli insegnanti di sostegno, che negli altri stati sono a carico dei ministri dei servizi sociali; il ministro scorda, ancora, che tra gli insegnanti conta gli assistenti di laboratorio (o insegnanti tecnico-pratici) che in altri stati sono a carico del ministro del lavoro, o addirittura delle imprese; il ministro dimentica i mediatori culturali, gli educatori professionali, gli psicologi e tutte quelle figure professionali che da noi non esistono e che negli altri stati sono a carico dei bilanci di ministeri diversi da quello dell'istruzione. I paragoni non si fanno così.

 Il ministro poi si lamenta che non ha soldi per l'edilizia scolastica, ma dimentica che, pur con soldi dello stato, l'edilizia scolastica non la riguarda, ma riguarda provincie e comuni. Da un ministro non si pretende l'onniscienza, ma almeno una superficiale conoscenza dei problemi del suo campo di competenza sì

giovedì, maggio 14

Esami 2

La siepe si accorcia e la fine (dell'anno scolastico) è vicina, ma il buio non si dirada. Mentre è chiaro cosa attende gli studenti delle superiori, per i loro colleghi delle scuole medie si prospetta un super-esame. Voto di ammissione (niente media, devono essere per forza tutti 6), tre (quattro nel caso si somministri anche quella della seconda lingua straniera) scritti, due prove Invalsi e prova orale, tutto rigorosamente valutato con giudizi numerici. Ma in compenso potranno ricevere la lode. Ora, a venti giorni (venti) dall'esame non è il caso che il ministro si sbilanci un po' e faccia sapere anche a noi poveri mortali quello che c'è nella testa degli dei? Per approfondire l'argomento può essere utile leggere qui.

La moglie di Cesare

Nelle situazioni normali non mi interessa quello che fanno le persone. Sono fatti loro. Nel recente caso di Silvio Berlusconi e della festa di compleanno, i fatti degli altri invece mi interessano. Berlusconi non è una persona qualsiasi, è il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, non il dittatore dello stato di Bananas. Quello che fa privatamente sono affari suoi, ma quello che dice di fare privatamente utilizzando i mezzi che lo Stato gli mette a disposizione come primo ministro, sono anche affari miei, e vorrei vederci chiaro. Poiché fino ad ora si sono susseguite risposte ambigue da parte dei protagonisti, risposte in parte smentite quando si sono dimostrate insostenibili e nessuno si pone domande, cercherò di seguire con attenzione questa inchiesta. Se la moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto, la situazione di Cesare come deve essere?

Compimese

A quattro mesi dall'inizio di questa esperienza virtuale, grazie a tutte quelle mille faccette dei blog che, facendo rimbalzare le parole come raggi di luce, fanno brillare la verità e mantengono viva l'intelligenza. Grazie a tutti gli amici anonimi che con la leggerezza delle loro parole rinnovano il piacere di sentirsi parte di una comunità che cerca ancora di pensare.

martedì, maggio 12

Informazioni utili

Difficile, per i non addetti ai lavori, seguire le vicissitudini della scuola in questo periodo. Anche molti addetti ai lavori faticano a tenere il conto delle leggi, decreti, circolari e dichiarazioni (spesso in contraddizione tra loro) che vengono sfornate a getto continuo dal ministero. Può essere utile, allora, avere sottomano alcuni siti che riassumano e informino in tempo reale su quanto accade. Un sito, molto interessante, nato dall'idea di alcuni genitori e insegnanti e aperto a tutti i contributi è il milanese Retescuole . Più teorico, ma utilissimo, il sito di Scuolaoggi diretto da Augusto Pozzoli. Ricchissimo di link, commenti, riferimenti legislativi, pareri di esperti Orizzontescuola. Precisissimo e puntuale, anche se orientato alla scuola primaria, il mitico sito Pavonerisorse. Penso possano bastare per avere un'idea della scuola italiana.

Buongiorno

Come tutte le mattine una tazza di caffè, fette biscottate e le prime notizie della giornata. Sulle prime pagine dei quotidiani come siamo e come vorrebbero essere molti nostri ragazzi. Uno spaccato istruttivo di questa nostra Italia. Dove sono i sogni? Assolti i responsabili della strage ferroviaria di Crevalcore, assolti i responsabili del crak Italcase, pazzi che, abbandonati a se stessi senza alcun supporto, prendono a martellate due anziani in fila per un biglietto ferroviario. Per fortuna, in un angolino nascosto, il resoconto di come i bambini abruzzesi vivono il dopo terremoto.

BOLLE BOLLE IL MINESTRONE /IN TV C'E' UN BEL CARTONE.
TUTTO E' CALMO, STAMATTINA /IN SALOTTO ED IN CUCINA
MARCO ADESSO STA PER BERE /UN FRULLATO NEL BICCHIERE
MENTRE ANNA, LI' VICINO /STA LEGGENDO UN GIORNALINO.
SUL DIVANO GATTO SPILLO /DORME, RUSSA E STA TRANQUILLO.
MA AD UN TRATTO /C'E' LA SCOSSA ,
FORTE FORTE /GROSSA GROSSA.
IN CUCINA ED IN SALOTTO /GIA' SUCCEDE
UN QUARANTOTTO /BALLA LA TELEVISIONE,
SUL FORNELLO IL MINESTRONE /IL BICCHIERE DI FRULLATO
SUL PIGIAMA SI E ' VERSATO /E UN LIBRO, MAMMA MIA,
CADE DALLA LIBRERIA /MA OGNI BIMBO BRAVO E SAGGIO
NON SI PERDE DI CORAGGIO
E SA FARE, CALMO E LESTO /OGNI COSA BENE E PRESTO.
SOTTO AL TAVOLO IN CUCINA /SI RIFUGIA LA BAMBINA.
D'IMPROVVISO A SPILLO GATTO /CADE IN TESTA UN BEL RITRATTO.
FILA MARCO (MOSSA ACCORTA) /SOTTO L'ARCO DELLA PORTA.
PER NON FARE CONFUSIONE /SPILLO LEGGE UN RIASSUNTONE

Credo che questi bimbi siano la nostra speranza.

lunedì, maggio 11

Cura dimagrante

Tagli per otto miliardi (di euro) e 134.000 posti in meno in tre anni. Questo il bilancio della scuola pubblica. Il ministro delle finanze sta predisponendo le linee per la finanziaria del 2010 ed è iniziato l'assalto alla diligenza. Sembra che il motto dei novelli Robin Hood "togliere ai poveri per dare ai ricchi" sarà applicato anche nella scuola. Per i più curiosi una serie di tabelle molto interessanti (fonte ministero dell'istruzione) con i tagli del personale scolastico regione per regione e per ogni ordine scolastico. Dieci volte i licenziati dell'Alitalia. Ma oggi si parla solo di immigrati clandestini ... la crisi non c'è più, le scosse di terremoto passano e papy è sparito dalla circolazione.

Ricorsi

Libri di testo. Secondo ricorso al TAR contro le circolari della Gelmini, seconda bacchettata dei giudici amministrativi al nostro avvocato improvvisatosi ministro dell'istruzione. Dopo la sospensiva sul potenziamento dell'inglese, contro la quale la ministra ricorrerà sicuramente al Consiglio di Stato, anche la circolare sui libri di testo è stata giudicata lesiva dell'autonomia scolastica e della libertà d'insegnamento. Altri ricorsi (quello sugli organici), decisamente più pesanti, attendono ora il nostro ministro. Non è il caso, vista la complessità della materia da trattare, che ci pensino un attimo prima di emanare circolari che rischiano di essere annullate, facendo sprecare tempo ed energia a chi nella scuola quelle norme deve applicarle, per poi disfare tutto il giorno dopo?    

domenica, maggio 10

Loro e noi


Un bellissimo articolo su La Stampa. Gli alunni stranieri come si vedono e come ci vedono. Da leggere.

Migranti

Un altro barcone respinto in Libia e un altro pezzettino di umanità che se ne va. La vita di esseri umani che viene giocata sull'altare della propaganda politica. E' vero, gli stranieri che arrivano in Italia sono molti, ma molti sono i modi per controllare questi flussi senza ricorrere alle sceneggiate mediatiche dei nostri marinai che rimorchiano i barconi della disperazione nei porti di partenza. Qualcuno si dimentica che molte nostre aziende restano aperte grazie al lavoro degli stranieri; che i molti stranieri che versano regolarmente le tasse e i contributi consentendo di pagare le pensioni ai nostri anziani in una nazione che non fa più nascere bambini; che le "badanti" non sempre sono italiane e spesso sono pagate in nero. Siamo già una nazione multietnica: compito della politica è risolvere i problemi, non crearli. 

sabato, maggio 9

I numeri e la Gelmini

In Lombardia sono stati resi noti i dati delle iscrizioni per l'anno scolastico 2009-2010. Anno di prima applicazione della riforma del maestro unico. Secondo i sindacati sono sette o otto le classi che hanno scelto le 24 ore settimanali decretando l'insuccesso della riforma. Il ministro si inalbera e afferma che non è vero, che sono ben 21 le classi che hanno scelto il tempo archeologico di 24 ore settimanali e che, quindi, la riforma è stata un successo. Il ministro però dimentica di dire che sono 21 classi su 21.000. Sicuramente un successo! Quello che è certo è che sono sparite le compresenze e la possibilità di dare risposte a tutti quei ragazzi, già sfortunati per conto loro, che a scuola potevano trovare un piccolo, piccolissimo, aiuto. 

giovedì, maggio 7

Dove andiamo?

A Milano qualcuno ha proposto vagoni differenziati per i milanesi e gli extracomunitari, perché per i cittadini dell'Unione Europea è impensabile proporli (anche se l'idea di lasciare rumeni giù dal tram attira molti consensi). C'è solo da sperare che il presidente degli Stati Uniti non venga a Milano e non prenda il tram, perché come straniero e come extracomunitario, rischierebbe di dover prendere i vagoni riservati. Penso al 25 aprile e al I° maggio appena passati, penso ai primi anni della mia vita trascorsi con la mia famiglia in Svizzera, dove mio padre lavorava, penso alla mia vita da bambino in terra straniera e mi chiedo:dove stiamo andando?

mercoledì, maggio 6

Chiamata diretta

Il Parlamento ha intenzione di portare a termine il ddl sulla  valutazione dei docenti e sulla loro selezione attraverso la chiamata diretta da parte dei dirigentii. Bene. Speriamo solo che con la chiamata diretta si modifichino anche i sistemi di retribuzione dei docenti. In ogni azienda privata il dipendente che lavora viene retribuito: nella scuola attuale prima si lavora (supplenze e progetti) e poi, se ci saranno i soldi sarai pagato. Ogni azienda che si rispetti retribuisce le trasferte e lo straordinario più del lavoro ordinario: nella scuola docenti impegnati negli esami di stato di due anni fa ancora non hanno visto una lira (pardon euro). In tutte le aziende del mondo i mezzi di produzione vengono forniti al dipendente: nella scuola gli insegnanti devono comperarsi i libri e, se un docente si occupa di informatica, anche il calcolatore e il software (a parte qualche piccolo sconticino, e non li può scaricare nemmeno dalla dichiarazione dei redditi).
Esiste un altro piccolo problema. Chi valuta i valutatori ? Visto il livello di molti dirigenti scolastici (inchieste TV, blog, lettere ai sindacati e ai quotidiani di settore) non è forse il caso di iniziare una riforma, almeno una volta, dalla testa e non dai piedi? 

martedì, maggio 5

La fine è vicina

Come ogni anno, in questo periodo, gli insegnanti sono stanchi e stressati: rischiano di non essere oggettivi nel valutare i virgulti. Dal bellissimo blog di anna ho tratto un programmino che misura la salute e la freschezza degli insegnanti. Se siete incerti sulla vostra forma fisica fate la prova poi, se è il caso, rilassatevi prima degli scrutini. Buon divertimento. Ma prima di rilassarvi provate a leggere come si possono fare i miracoli

lunedì, maggio 4

I nodi e il pettine

In un post recente avevo scritto dei pasticci combinati dalla ministra che, pur essendo avvocato, qualche inciampo sul diritto lo prende. Ora i dirigenti si trovano a dover dare attuazione alla circolare sugli organici del personale, e sono guai. Si tratta di toccare la condizione giuridica delle persone, non noccioline, e di quello che deriva saranno i dirigenti a risponderne personalmente.
Detto in altre parole, se un docente perde il posto perché un dirigente applica una circolare (quella sugli organici) che non è coperta da un decreto o da un regolamento (quello che ancora non è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale), e questo docente intenta un ricorso, chi paga? Il dirigente, non il ministro. Qualcuno comincia a preoccuparsi .....

Cappello d'asino

Che la situazione della scuola media fosse disastrosa lo sapevamo tutti. Che la finta severità di facciata della Gelmini fosse una pagliacciata lo sapevano soprattutto gli insegnanti. Che con i provvedimenti raffazzonati si rischiasse un disastro lo sapevano meno persone. Ma che fossero 300.000 gli studenti a rischio bocciatura non lo pensava nessuno, ma è così (vedere anche qui). Le possibili risposte limitate: o gli studenti si sono dati da fare dal primo quadrimeste o assisteremo a una strage. Poi è possibile solo il miracolo: la resurrezione  del "6 politico". E sotto elezioni ......

venerdì, maggio 1

Ricordo


Un ricordo
a chi
al lavoro a dato la vita