martedì, settembre 29

Precari, chi?

Condivido il post pubblicato dallo scorfano e sono convinto che l’ironia da sola non riuscirà a cambiare le cose. Ci vuole un lavoro certosino, costante, da pugile che lavora ai fianchi l’avversario, per modificare la situazione attuale. La televisione è pervasiva e rimane solo la parola, la discussione personale, per contrastala e per cercare di far ragionare chi trova le informazioni solo sul piccolo schermo. Cominciamo da qui. Quanti sanno chi sono i precari? Quanti sanno cosa sono i precari e quali sono le loro condizioni e le loro aspettative? Questa sintesi, concisa e chiara, spiega ai non addetti ai lavori chi sono quelle stare persone con gli striscioni che manifestano dai tetti dei provveditorati (ora USP) di mezza Italia.

lunedì, settembre 28

Pubblicità progresso

In questi giorni la pubblicità di un noto smartphone in tv propone il richiamo della preside a due scavezzacollo della sua scuola. Richiamo dovuto all’uso improprio dell’oggetto in questione. Il divertente della cosa è notare il taglio dei capelli, gli occhiali e l’atteggiamento della dirigente. A me ricorda persone già viste, e a voi?

domenica, settembre 27

Cosa ti ha fatto l'ulivo?

Un ulivo è stato tagliato, ulivo che ricordava Peppino Impastato. Perché il nord è la patria degli abeti e non degli ulivi. "Mé ché öle ü paghér", "Io qui voglio un pino" dice il biglietto lasciato vicino all’albero sradicato. Questa non è cultura del nord, questa non è cultura, questa non è nemmeno ignoranza: questa è stupidità allo stato puro.

sabato, settembre 26

Brunetta, Gelmini e “Big Blue”

Con molta enfasi i due ministri hanno annunciato un altro progetto di informatizzazione. Informatizzazione di cosa non so, perché ormai è tutto informatizzato. Anche il mio bassotto quando vuole uscire mi manda una mail. Con un piccolo problema. Sanno i ministri che la connessione veloce manca ancora in gran parte d’Italia, sanno i ministri che forse non è il caso di legarsi per tre anni a soluzioni di software proprietario quando l’Europa spinge sull’acceleratore dei sistemi operativi open source a costo zero? Forse non lo sanno, ma il loro non sapere ci costa un sacco di soldi.

venerdì, settembre 25

Eccellenze

Afferma il Presidente Napolitano, alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico, «L'Italia è purtroppo un paese in cui l'istruzione non è ancora efficiente. Serve un'istruzione migliore». Ammonisce inoltre: «un'istruzione migliore non significa un'istruzione che produce solo eccellenze, e non significa di certo neppure un'istruzione d'élite». D’accordo, cominciamo almeno dalla carta igienica e proviamo a dare un occhio alla casa del vicino.

Libero raffreddore in libero stato

Silenziosamente abrogata, con un decreto legge pubblicato l'1 luglio (poi diventato la legge n.102/2009), la "normativa “antifannulloni” . Brunetta ci ripensa e decide di non toglierci il piacere di rintanarci in casa, sotto le coperte, con una tazza di tisana calda e profumata in mano quando il naso gocciola e gli occhi sono rossi e gonfi. Poi basta arresti domiciliari, possiamo finalmente rivedere la luce del sole restando in casa le vecchie canoniche quattro ore al giorno. Buon raffreddore, e con stipendio, a tutti i dipendenti pubblici.

giovedì, settembre 24

Ora di religione

La Gelmini sa cosa dice l’articolo 3 della nostra costituzione? Che lei non lo sappia è grave, ma non impossibile; che Franceschini la segua su questa strada mi lascia invece molto perplesso. Prima di erigere barricate in difesa dell’ora di religione nelle scuole, dovrebbero verificare di garantire a tutti gli stessi diritti. In molte scuole, soprattutto per i ragazzi minorenni, non è possibile uscire (se non in presenza di un adulto) e avere un insegnante, per un’attività alternativa o per lo studio assistito, rimane tra i desideri non esauditi. Si garantisca a tutti la stessa opportunità, e poi discutiamo delle opportunità specifiche.

Per la pace

Credevo che il Nobel per la pace fosse una cosa seria

mercoledì, settembre 23

Hard dance

Un genere musicale nuovo è nato nella scuola riformata italiana. L’hard-disk. Una musica che bene si adatta con il ballo di recente invenzione, la LIM-bo dance. Rock, pop, disco dance sono ormai decisamente outlook, fuori moda, e gli sms sono stati sostituiti da quelli spediti con strani foglietti elettronici, i note book.

Finita la serata si torna a casa, e a casa il 20% degli insegnanti dichiara di farlo tutti i giorni (l'utilizzo del computer), il 40% di farlo spesso mentre il 19% almeno una volta alla settimana. Gli altri? Domani è un altro giorno, si torna a scuola pronti ad annotare voti sul nuovo registro elettronico: facebook.

Ma gli insegnanti sono davvero così?

lunedì, settembre 21

Per la patria

Nel giorno dei funerali dei soldati morti in Afghanistan non si può che essere con le loro famiglie. Con le loro famiglie, e non con chi anche dalla morte, se utile, trae plastici e spettacolo. Per quanto mi riguarda ho dato, abbiamo dato, alla patria. Mio nonno un occhio, nella guerra per liberare l'Italia dagli invasori austriaci, lo ha lasciato tra le nevi dell’Adamello, anno 1917. Mio padre tanta sofferenza e una ferita che si è trascinato per tutta la vita, ricevuta nelle steppe del Don. Io, molto più fortunato, alla patria ho lasciato diciotto mesi della mia vita. Diciotto mesi nel momento in cui i sogni dovevano realizzarsi e invece sono rimasti lì, congegelati, come se fossero stati nella steppa. Quindi vicino alle famiglie, solo alle famiglie, di chi, dopo il primo momento, non viene nemmeno ricordato per nome.

venerdì, settembre 18

Autunno

In questi giorni un po' così, un attimo di tenerezza.

Il Presidente matematico

Trascrizione dalla trasmissione "Porta a porta" del 14 settembre 2009.
Silvio Berlusconi
: “Intanto vorrei ricordare che nel passato, prendiamo ad esempio le risorse impiegate in Irpinia, sono state ben 60 miliardi di vecchie lire, quindi 30 miliardi di euro attuali, e come ricordato paghiamo ancora una accisa di 75 lire, quindi non ci sono dubbi…”
Bruno Vespa: “Forse 3 miliardi di euro, presidente”
Silvio Berlusconi: “No! 60 miliardi di lire sono..”
Bruno Vespa: “3 miliardi di euro.”
Silvio Berlusconi: “Nooo, no, 3 miliardi di euro sono 6.000 miliardi di lire, sono 30 miliardi di lire, 60 miliardi di euro. Quindi, credo che i miliardi che sono stati dati all’Irpinia saranno i miliardi che saranno dati all’Aquila per le necessità di ricostruzione del patrimonio artistico.”

giovedì, settembre 17

Diritto di vivere

In ricordo di tutte le donne e gli uomini che perdono la vita per il lavoro.

martedì, settembre 15

déjà vu


Questi li ho visti, questo spero di non riverderlo.

Diretta televisiva per il raccolto delle banane

In una repubblica delle banane quale avvenimento è più importante della raccolta dei preziosi frutti? Nessuno. Allora si stravolgono i palinsesti televisivi e tutto il popolo deve vedere il presidente che dà il primo colpo di machete e stacca il primo casco di frutti dorati.
Il raccolto è strabiliante, meglio di quelli di tutti gli anni precedenti, grazie al presidente che ha trascorso tutte le notti a danzare e ballare per la gioia delle palme, dimenticandosi dei datteri e dei kiwi. Tanto chi se ne importa dei datteri e dei kiwi.
Cercando negli archivi poi si scopre che non è del tutto vero, che altri anni ci sono stati raccolti migliori e che non è tutto oro quello che luccica. Per avere ulteriori informazioni sulle banane si può leggere qui e anche qui .

lunedì, settembre 14

Un Rap per il primo giorno di scuola

Senza commento

Era una notte buia ...

“It was a dark and stormy night ...” così Snoopy iniziava i suoi racconti dattiloscritti, seduto sul tetto della cuccia. Un buon inizio anche per il nuovo anno scolastico con alcune novità . Dalla carta igienica , che manca, al divieto di applicare l’autonomia scolastica perché altrimenti si fa politica a scuola . In risposta a questa presa di posizione del ministro due belle risposte qui e qui. Sulle teorie matematiche su cui si fonda la politica ministeriale, invece, si può leggere un commento di alta matematica elementare .

sabato, settembre 12

Dove siamo?

Osservando lo sfascio di cui spesso scrivo, un tarlo si insinua ogni tanto. Dove sono tutti quelli che non condividono le regole che la chiesa detta allo stato, ricattato per le colpe dei suoi governanti; che chiedono fermezza nel controllo dell’immigrazione, ma solidarietà; che vorrebbero una scuola severa, ma formatrice dei cittadini, che dia a tutti le stesse possibilità; che dalla televisione e dai giornali si aspettano notizie e cultura e non gossip, esaltazione del capo e distruzione dei suoi nemici. Io non riesco a scrivere di tutte queste cose e allora prendo a prestito le parole di Piergiorgio Paterlini .

giovedì, settembre 10

Brilla una stella

Volete che i ministri non rincorrano il loro capo? No, non è possibile e così i precari napoletani hanno pensato bene di fare dieci domande anche al ministro Gelmini. Se risponderà, quando risponderà e come risponderà non è dato sapere, ma almeno lei le sue dieci domande le ha e può sempre considerarsi la prima della classe.

Piccole grandi curiosità

Dieci domande stanno ormai circolando da tempo per il mondo. Dieci domande senza risposta. Non che mi importi molto se un uomo maturo ha avuto rapporti, anche platonici, con una minorenne, anche se consenziente. Sono fatti suoi, di dubbio gusto, ma fatti suoi. Un poco di più mi preoccupa il fatto che, durate questi rapporti, possano essere uscite informazioni importanti per la vita del paese e che, magari, al posto di un registratore potesse entrare nei palazzi qualche cosa di diverso. Tornando alle domande, sono altre quelle che mi preoccupano. Anche a queste non è mai stata data risposta.

mercoledì, settembre 9

Intervallo

Problemi alla ferramenta informatica mi costringono lontano dal blog. Come si dice: "... stiamo lavorando per voi, abbiate pazienza ... le trasmissioni saranno riprese quanto prima"

venerdì, settembre 4

La cultura ha i suoi problemi e anch'io non sto molto bene

Noi produciamo cervelli e altri li usano. Siamo tra i primi esportatori di cervelli al mondo, dopo l’India e la Cina. Solo che noi li produciamo e poi li cediamo gratis. Quei pochi che sono rimasti li teniamo ben stretti.
Intanto gli insegnati precari verranno (forse) pagati al 90% non per insegnare, ma per fare cosa non si sa. Grande vittoria: anche i docenti italiani hanno finalmente conquistato il diritto alla
cassa integrazione .

Cittadinanza e Costituzione

La nuova disciplina, che verrà insegnata nelle scuole da questo anno, ha già un ottimo docente. Sembra, dalle solite veline (di carta e non solo) che girano per il palazzo, che siano solo due gli articoli della Costituzione pronti per essere modificati. Anzi, no, non si sostituisce nulla. Si aggiungono solo due articoli all’inizio.
Art. 01 - L’Italia è una Repubblica fondata sul non rispetto di tutto quello che c’è scritto negli articoli successivi.
Art. 02 - I cittadini sono liberi di rispettare i principi della Costituzione, ma chi lo fa è un pollo.
E poi via con la vecchia Costituzione, tanto chi se ne importa.

giovedì, settembre 3

Pronto soccorso

C'è chi si lamenta della sanità in Italia. Sono dei bugiardi. Questa sera ore 00,04: casa , garage, automobile che scivola, tentativo di fermarla, dito schiacciato, pronto soccorso. Accoglimento pronto soccorso, scartoffie, anestesia, tre punti di sutura. Ore 00,34: casa. Avete letto bene. In trenta minuti esatti ero di nuovo al punto di partenza. Questa volta ho controllato che il freno a mano fosse ben tirato.

mercoledì, settembre 2

Influenza

Mi scuso con i miei fedeli lettori per l'assenza temporanea. Un attacco virale mi ha messo ko per un paio di giorni. La febbre mi impediva di rimanere concentrato sulla tastiera, faticavo persino a leggere le notizie sullo schermo. Molti lettori, tra gli insegnanti, avranno già ripreso la scuola, altri lo faranno nei prossimi giorni. A loro l'augurio di un buon anno, anche se le premesse non sono incoraggianti. Un pensiero di solidarietà a tutti quei docenti che non conosco, oltre a quelli che conosco, che non hanno ritrovato il loro lavoro.