martedì, febbraio 16

Precettati ...

Non mi sento di entrare nel merito del calendario scolastico della scuola citata nell’articolo. Mi risulta solo che il lavoro degli insegnanti è regolato da un contratto di lavoro e che il calendario scolastico viene definito dal ministero. Poi le regioni e i consigli d'istituto, nel rispetto del calendario ministeriale, possono distribuire i giorni di scuola in base alle esigenze locali. Sempre garantendo i fatidici 200 giorni di scuola obbligatori per tutti.
Quello che invece sembra capire dall’articolo è che la scuola sta diventando un centro di custodia per ragazzi che i genitori non sanno dove collocare. Giusto, ma la scuola non è questo, la scuola è altro. Altre sono le istituzioni che devono garantire il supporto alle famiglie e ai ragazzi. Non si può chiedere tutto alla scuola, a questa
scuola e agli insegnanti ...

Nessun commento: