venerdì, maggio 21

... e se mancano le pile?

Passavo delle ore sull’atlante, e sognavo. Visitavo luoghi lontani ed esotici, leggevo Salgari con l’atlante a portata di mano. Adesso mi comporto nello stesso modo, solo che al posto dell’atlante ho a fianco il portatile con Google Maps aperto: non è la stessa cosa.
Leggo su un quotidiano che stanno sperimentando l’insegnamento della geografia con questi nuovi strumenti. Bene, ma c’è un calcolatore per ogni alunno, e tutti gli alunni hanno il calcolatore a casa collegato in DSL? Perché il problema è tutto qui, non negli strumenti che si usano.

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