lunedì, settembre 27

Riflessioni ... post-traumatiche

 Non posso guidare, non riesco a camminare ancora per grandi distanze. Provo sulla mia pelle i disagi delle persone meno fortunate che sono costrette a dipendere dalla bontà altrui per usufruire dei diritti più elementari. Un’esperienza traumatica. In questi giorni di convalescenza mi sono accorto di quanto meravigliose siano tutte quelle piccole azioni quotidiane che ritenevo insignificanti e che comincio solo ora ad apprezzare, compreso il piacere di scrive e leggere le piccole cronache di vita quotidiana degli amici. Davvero in questo tempo gli sfoghi, le arrabbiature, gli aneddoti, le paure di tutti gli amici che in rete scrivono mi hanno aiutato a sentirmi meno solo, a sentirmi ancora vivo, L’ho già detto, ma vale la pena di ripeterlo, l’amicizia e l’affetto vanno al di là della vicinanza fisica. Mi mancano solo un po’ i post di Benzinagricola (che sono diventati rari) e quelli dei nani di LGO … a presto.

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