giovedì, ottobre 28

Cari estinti



Lui non c'è più. Adesso come li suono i miei ricordi ...

lunedì, ottobre 25

Compleanno ...

Oggi mi sento un po' così ... 

domenica, ottobre 24

Lesa maestà

Vietato criticare in pubblico la riforma Gelmini, stiano attenti i circa 10mila presidi in giro per l'Italia: i dirigenti scolastici che oseranno dire la loro verranno puniti con la sospensione e la perdita fino a sei mesi di stipendio.Multe da 150 a 350 euro per chi ha un «alterco» con un genitore, o per i presidi che circolano senza cartellino di riconoscimento o non mettono la targa col nome sulla porta della stanza. Sanzioni, multe e divieti sono messe nero su bianco nel Codice disciplinare per i dirigenti scolastici, attivo da sabato 6 novembre, pubblicato il 21 ottobre sul sito del ministero dell'Istruzione. Insomma,esprimere pubblicamente, peggio ancora se con un'intervista, il proprio dissenso sui provvedimenti del ministro sarebbe «lesivo dell'immagine della pubblica amministrazione», alla faccia della libertà d'espressione. E per quelle che verranno considerate «manifestazioni ingiuriose nei confronti dell'amministrazione salvo che siano espressione della libertà di pensiero », i dirigenti scolastici rischiano la «sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di tre giorni fino ad un massimo di sei mesi».
Da Notiziario FLC di Brescia
W la libertà.

sabato, ottobre 23

Robin Threemountains

Continua la lotta allo stipendio fisso. Da gennaio nuove regole per l’indennità di buona uscita. Nell’ottica di risparmio del governo: dare di meno, togliere di più.

martedì, ottobre 19

Solo sogno?

In mezzo alle tante chiacchiere che sento (costretto da causa di forza maggiore) in televisione in questi giorni, mi frullano alcuni pensieri:
… l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
… e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
… rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
… riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
… ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Sono allucinazioni dovute ai farmaci che sono costretto ad assumere?

domenica, ottobre 10

Italia?

… «Se il popolo italiano fosse fatto di studenti e professori l'Italia sarebbe libera da un pezzo. Ma studenti e professori non sono che un'infima minoranza. E il popolo, quello vero, sta da un'altra parte. Sta alla finestra. Guarda, aspetta di vedere come si mettono le sorti della battaglia, si prepara ad accorrere in soccorso del vincitore».
Giancarlo De Cataldo - da “I Traditori”