venerdì, dicembre 24

mercoledì, dicembre 22

... e se fossimo vecchi?

Un dubbio mi assale e una paura sottile si insinua nel mio animo. Io uso ancora la posta elettronica ...

martedì, dicembre 21

... anche da parte mia.

Ai Parlamentari Italiani (con poche eccezioni) 

Raccomandata A.R. 

Oggetto: notifica di licenziamento

Egregi Signori,
siamo spiacenti di informarVi che abbiamo deciso di rinunciare alla Vostra collaborazione. Tale provvedimento viene adottato per la seguente motivazione:  
  • sottrazione di beni aziendali nell'esercizio delle proprie mansioni (specie se fiduciarie)
  • condotta extralavorativa penalmente rilevante ed idonea a far venir meno il vincolo fiduciario
  • abbandono ingiustificato del posto di lavoro  
  • reiterate violazioni del codice disciplinare di gravità tale da condurre al licenziamento (basterebbe la rissa di ieri)
  • rifiuto ingiustificato e reiterato di eseguire la prestazione lavorativa/insubordinazione

Per i giorni di mancato preavviso non Vi verrà corrisposta alcuna indennità sostitutiva.
Vi invitiamo a prendere contatto con l'Ufficio Personale per il ritiro delle Vostre spettanze e dei documenti lavorativi.
 
Distinti saluti.

Il Popolo Italiano e, umilmente, Roberto il Grigio
(grazie a viv)

lunedì, dicembre 13

La vera Italia

Come il sito Worldmapper fornisce una visione reale del mondo, così il sito sbilanciamoci fornisce una lettura interessante di un’Italia diversa da quella che ci raccontano. Si capisce allora perchè tutti vorrebbero abitare in Trentino. Utile per i colleghi che si interessano di storia, geografia, lettere e utile a tutti quelli che cercano di raccontare la verità.

domenica, dicembre 12

Deserto della libertà


Folla a Milano

Chi?

Milano, 12 dicembre 1969
Brescia, 28 maggio 1974

venerdì, dicembre 10

Mercato

Pare che le tradizioni agresti siano di nuovo di moda in questi giorni.

mercoledì, dicembre 8

Autunno deprimente

In queste tristi e grigie giornate di tardo autunno, solo un piatto come questo solleva il morale di un dì di festa …
“Per lo spiedo si utilizzano uccelletti, lonza o coppa suina, costolette, pollo e/o anatra, coniglio, salvia, burro, tutto d’origine nazionale, nulla congelato. Ciascun pezzo viene definito “presa” del peso approssimativo di 70/80 grammi. Sale d’origine non marina. Le prese devono essere inserite sugli “schidioni” facendo in modo che le pezzature di carne più compatta vengano alternate a quelle di carne più grassa o morbida, inframmezzate di una foglia di salvia.
Il calore necessario alla cottura solo dalla combustione di materiale vegetale, sconsigliato il castagno. Preparando le braci non direttamente nel tamburo, se viene utilizzato. Si al carbone vegetale, evitando che rilasci gas direttamente sulle carni. Il grasso che si scioglie nei primi 150 minuti di cottura va raccolto ed eliminato. Così anche il primo “passaggio” di burro che viene calato dall’alto, dopo che ha unto le carni e che si è depositato nella leccarda.
Poi le carni vengono salate e ripetutamente irrorate con il burro, secondo esperienza personale o tradizione familiare.
La cottura deve durare almeno 6 ore dando impeto alle braci negli ultimi 15 minuti per rendere croccante la suferficie delle carni. Le carni devono essere servite calde. Si sconsiglia di riscaldare le carni, preferire piuttosto il consumo a temperatura ambiente una volta raffreddate. Le patate, o grosse fette di pane, si utilizzano solo all’estremità degli schidoni per evitare il contatto della carne con il metallo.”
Sicuramente alcuni lettori arricceranno il naso al pensiero degli ucelletti, ma vi assicuro che sono assolutamente necessari come la polenta di grano saraceno ...

sabato, dicembre 4