sabato, dicembre 31

2012


preso da qui per augurare tante buone cose

martedì, dicembre 27

Momenti di vita


Prendete un pizzico di competenza, un pizzico di professionalità e un pizzico di umanità. Mescolate il tutto con una dose abbondante di burocrazia, ignoranza e menefreghismo. Avete ottenuto la mia giornata in pronto soccorso. Medico competente, per il resto perché devono rendere tutto così difficile?

domenica, dicembre 25

24 dicembre

Un presepio nel pianoforte e un augurio agli amici.

martedì, novembre 15

Samaritani

Un’azienda in Italia non chiuderà mai: la SA. Samaritani Anonimi è la ragione sociale e gli azionisti risiedono ed operano nei luoghi più impensati, dalle frane della Sicilia alle alluvioni in Liguria e Toscana. Questa volta si sono visti all’opera in una grotta vicino a casa mia. In questi giorni un po’ cupi sono i sorrisi dei ragazzi là sotto che danno speranza. Una mia fotografia del luogo dell’incidente e le leggende che circolano attorno agli "omber".

domenica, ottobre 16

Indignati


Libertà. Liberale, liberista, libertario, libertino, liberticida ....  Una sola radice, tante possibili scelte. Il nostro che Popolo è?

venerdì, ottobre 14

Radicali liberi

Secondo wikipedia i radicali liberi possono combinare un sacco di guai. Anche in Parlamento.

mercoledì, ottobre 12

domenica, ottobre 2

Patria

Io sono padano, ma non sono bergamasco. Viva la patria bresciana. 

sabato, settembre 3

Autunno, andiamo è tempo di concimare

Un dotto saggio sulla concimazione e una fulminante istantanea che fotografa i nostri tempi. Dov'è finito il sano profumo di letame che si spargeva per le campagne della mia infanzia?

mercoledì, agosto 31

1° settembre

La scuola sta per iniziare. Un articolo, bello, su un sogno. Tanti commenti, altrettanto interessanti, che ci riportano alla realtà. Da alcuni anni sono fuori dalla scuola, non da processi educativi, ma sempre, ora e allora, ci ho messo e ci metto il cuore. Anche spiegando un diagramma di flusso.
(Da leggere anche qui).

venerdì, agosto 12

Perplessità 2 (voci del popolo)


Lo sa anche il mio fruttivendolo che non puoi vendere le merci non tue (anche se in questo caso le robe, come direbbe il Trota, sono più complicate). Loro no, non sapevano (mi scappa da ridere). Se ne sono accorti solo adesso.

Perplessità


Se tolgo un euro a un poveretto  che ne ha due muore di fame. Se invece tolgo un euro a chi ne possiede mille questo individuo continua a sorbire il digestivo e poi grida al furto. Quello che non ho ancora compreso è perché chi ha due euro continua a votare chi ne ha mille.

martedì, agosto 2

venerdì, luglio 15

Vacanze

Ho lasciato un po' da parte il blog. Mi scuso con gli amici. Prometto che riprenderò presto. Per adesso sono qui.

venerdì, giugno 17

Qualche numero

A bocce ferme vale la pena di prendere in considerazione i numeri. Ai referendum hanno votato il 57% degli aventi diritto (25.500.000) e il 95% (24.225.000) ha espresso il proprio disaccordo con le leggi proposte dal parlamento (in pratica dal governo). 24.225.000 di cittadini italiani hanno detto sì per dire no (siamo complicati sì o no?). Alle elezioni politiche del 2008, dati ministeriali, ha votato l’80% degli aventi diritto e il partito dell’amore, con i suoi alleati, si è beccato il 46 e rotti % dei voti. Fatti due conti 17.700.000 italiani. Sono tanti, ma da qui a dire di essere l’unto del signore ne passa di strada. Così solo per dare un po’ di numeri e di senso all'ultimo voto. Gli italiani si sono svegliati e i politici?

mercoledì, giugno 15

domenica, giugno 5

Promesse di Pantalone

Facile promettere. Difficile mantenere. Abbiamo speso 300 milioni di euro per non abbinare i referendum alle elezioni amministrative (e tutti conoscono il perché), ma ci dimentichiamo di rinnovare le quote di un club che potrebbe salvare molte vite. Poi ci lamentiamo se non ci considerano a livello internazionale. Meglio raccontare barzellette che mantenere gli impegni.

venerdì, giugno 3

sabato, aprile 30

Questioni di lana caprina

Se lanciamo bombe, bombardiamo. Se lanciamo missili, missiliamo. Sicuramente possiamo dire che non è la stessa cosa. Onde per cui noi non bombardiamo e la nostra coscienza è tranquilla ...

lunedì, aprile 25

Ieri l'altro, ieri e oggi

Qualche cretino mette manifesti per augurare "Buona pasquetta" e denigrare la giornata di oggi. Altri, forse meno cretini ma più criminali, deturpano lapidi e monumenti. E dimenticano che se possono farlo è perché il 25 aprile c'è stato anche per loro.

domenica, aprile 24

Pasqua

Buona Pasqua a tutti gli amici!

sabato, aprile 2

Primavera

Ho lasciato il giardino in veste invernale. Sono tornato e l'ho trovato pieno di viole e primule, l'acero con le gemme rosse e le lacrime verdi dei getti delle betulle. Spero sia tornata un po' di primavera anche per me. Per dirvi che ci sono e appena le forze me lo consentiranno tenterò di raccontare cosa si prova a ri-nascere dopo che ti hanno tolto calore e respiro per ripararti il motore.

giovedì, marzo 17

A mio padre ...

... che oggi compirebbe novant'anni e che era uno di quei ragazzi, fortunatamente tornato.


“Dietro a ogni articolo della nostra Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta”.

Pietro Calamandrei

mercoledì, marzo 16

Curiosità



Io non lo sapevo, e voi?

domenica, marzo 13

Nuovi poveri

"Gli insegnanti sono troppi rispetto al bisogno in Italia, e sono pagati pochissimo proprio perchè sono troppi. Dobbiamo pagarli adeguatamente, ma se cresce il numero all'infinito sono proletarizzati". Parole sueIo non aggiungo nulla perché non non mi sono rimaste parole.
"Proletari di tutte le scuole, unitevi!"

mercoledì, marzo 9

Vita civile

Dal Sabatini Coletti :  sciacallo - estens. chi approfitta cinicamente delle disgrazie degli altri

domenica, marzo 6

sabato, marzo 5

Relax

In questi giorni desidero solo rilassarmi ... dopo aver visto qui.







Buon ascolto (e sul tubo ne trovate tanti altri).

sabato, febbraio 26

martedì, febbraio 15

Cose serie

Da qui: "Dopo i malumori per la scelta di Bocchino alla vicepresidenza si dimette il capogruppo al Senato Viespoli, ma i senatori "futuristi" decidono di non rompere e lo rieleggono immediatamenteLa replica del leader: "Argomenti inconsistenti". 
Dalla serie: la palla è mia e se non mi fate fare il centravanti la porto via... e sì che la politica dovrebbe essere una cosa seria.

lunedì, febbraio 14

Speranza ...


Presa da qui e il pessimismo un po' si attenua ...

domenica, febbraio 13

Risposte ...

... ecco chi sono: un coltivatore di orchidee.

sabato, febbraio 12

domenica, febbraio 6

W il maiale

So di toccare un argomento delicato, ma mi ci butto lo stesso. Da sempre i poveri animali sono stati il soggetto di favole e storie, usati o derisi dagli umani, a seconda delle necessità. Così per esprimere la lentezza il paragone si fa con la lumaca, per la scaltrezza alla volpe, per l’inaffidabilità allo scorpione (che non è vero perché io sono affidabilissimo). Passando ai mammiferi più grossi, vogliamo parlare della vacca? Questo povero animale è stato talmente bistrattato che l’hanno dovuto ribattezzare: adesso si chiama mucca. Sì, perché a sentire “vacca” tutto ci viene in mente tranne il distributore ambulante del prezioso liquido bianco … cosa volevo dire? Porca vacca, mi sono dimenticato … ecco vedete, ci sono cascato pure io. Assieme alla vacca nella frase precedente c’è anche il porco. Delizioso animale roseo, non sempre pulitissimo,un po’ assassino nei film di Pasolini, ma fornitore generoso di bocconi prelibati. Anche lui, in crisi di identità, ha dovuto cambiare nome: non più porco ma maiale per dissociarsi da quelli che, altrettanto rosei, deambulano su due gambe e si rotolano in un fango che non è il solito miscuglio di terra e acqua, è ben altro.  Avrete sicuramente capito che il maiale mi sta simpatico, i porci no. 

martedì, febbraio 1

Ragazzi nella steppa

Dagli appunti dei ricordi di una guerra folle, per non dimenticare.
Dal diario recuperato di mio padre.

Già dalla metà di giugno "Radio Scarpa" aveva iniziato le sue trasmissioni circa la nostra destinazione sul fronte russo, ma di ufficiale  nulla .
Da molti segni evidenti si poteva desumere che qualche cosa bollisse in pentola.
 Verso la fine di giugno vennero completati i quadri dei sottufficiali promuovendo a sergenti alcuni caporalmaggiori che nell'estate del '41 avevano frequentato la scuola di capisquadra al 62° Btg d'Istruzione in Val Senales e che, successivamente, diventarono istruttori, a Gargnano, delle reclute del '22.

giovedì, gennaio 27

mercoledì, gennaio 26

Nikolajewka 26 gennaio 1943



In ricordo di chi, con le scarpe di cartone, fu spedito nell'inferno russo. In ricordo di chi non tornò e di chi tornato non dimenticò più quella follia. In ricordo di mio padre, che tenne sempre per sé l'orrore di quei momenti, orrore che ho riscoperto solo riordinando i suoi appunti.

martedì, gennaio 25

Le radici ...

Ora sono tutti uniti ... e a me manca l'ultima nonna.

Senso delle istituzioni



... questo è il nostro capo del governo e la Gelmini è uno dei suio profeti ...

mercoledì, gennaio 12

Torino non è Detroit

Non sono un economista, non sono un giurista, ma una cosa mi sfugge nella presa di posizione dei partiti relativamente alla vicenda del referendum che aspetta gli operai della Fiat. Il CdA della Fiat porta come motivazione delle  richieste dell’azienda,  per giustificare la cancellazione dei diritti costituzionali in fabbrica, le scelte degli operai di Detroit. Si dimentica di dire che a Detroit gli azionisti di maggioranza, grazie ai fondi pensione, sono gli operai stessi, che in ogni momento possono dare il benservito alla Fiat. In Italia, al contrario, agli operai non resta che mangiare questa ministra o saltare dalla finestra … Merica, merica….

lunedì, gennaio 10

Che dire? Che pensare ...

Appena alzato, con il caffè, leggo questo articolo e penso che finalmente qualche cosa si muoverà. Alcune ore dopo riaccendo la macchinetta infernale e la pagina del quotidiano apre così: resto basito. Che la chiesa si preoccupi della sessualità degli uomini per colpa di una mela passi, ma che l’educazione civica fosse un pericolo per la libertà religiosa … Non ho ancora approfondito la notizia, ma di getto mi è venuto da scriverne perché, se fosse confermata, alcuni problemini dalle parti dei Vaticano mi sembra ci siano.

domenica, gennaio 9

Il trono e l'altare

Triste dover leggere interviste come questa, tradotte da un giornale estero. Sembra che il Napoleone della ragione sia stato sconfitto e i nuovi sovrani mediatici, alla faccia della tecnologia, stiano riprendendo il potere.

sabato, gennaio 8

Italia?

Se Cesare Abba fosse ancora vivo suggerirebbe a Garibaldi di trasformare la celebre frase “ qui si fa l’Italia o si muore” in “ … qui si fanno gli italiani, o finiremo tutti nella palta” **

** palta - informe ammasso di sostanze sgradevoli a cui ognuno può attribuire la composizione che desidera (da “il dizionario del Grigio”)

sabato, gennaio 1

Felice 2011

Sperando di non aver dimenticato nessuno ...