martedì, dicembre 25

Panorami ...

La neve non c'è più e al posto del lago un mare di nebbia.



lunedì, dicembre 24

Natale 2012


 Una Carol per tutti e a tutti ciò che desiderano ...

venerdì, dicembre 14

Precipitazioni ...



Danza la falda bianca
nell'ampio ciel scherzosa,
poi sul terren si posa,
stanca. 
(a. negri)

...  e  io spalo.                        


mercoledì, dicembre 12

12 dicembre 1969


Sono passati tanti anni, ma non dimentico. Ero poco lontano lì e troppo vicino quando, cinque anni dopo, altro dolore fu sparso ...

sabato, dicembre 1

Scioperati ...


... e io pensavo fossimo degli scioperati!

venerdì, novembre 2

Cucina 2.0


Scherzi biechi del destino mi costringono ad occuparmi di un’attività che sono in grado di gestire, ma che non amo: cucinare. Una piccola frattura a un dito della mano destra della signora Grigia le impedisce di gestire casseruole e fornelli e così … Ho posto una sola condizione: se cucino io, cucina tecnologica.


martedì, ottobre 30

Tempo liquido ...


Da una lettura attenta della Costituzioni prima e del Contratto di lavoro poi si capisce come la trovata delle 24 ore non stia né in cielo né in terra. Forse è arrivato il momento di fare chiarezza su quanto è "normato" e quanto è sottinteso nel lavoro degli insegnanti. Vero è che alla coscienza non si comanda e che, avendo a che fare con delle persone (le ragazze e i ragazzi), non è sempre possibile stabilire per contratto cosa si deve fare e cosa no. Qualche regolina comunque è meglio chiarirla e qui Noise ne parla con più competenza e in modo più approfondito di quanto possa fare io, povero insegnante pensionato.
Vale la pena di dare un'occhiata anche a questo spunto e alle prese di posizione di molti docenti sul sito di retescuole. Che sia la scossetta iniziale di uno sciame sismico più importante?

martedì, ottobre 23

Un po' di sana realtà

Dopo decine di articoli sui proff che non lavorano, quindi giusto aumentare le ore e diminuire lo stipendio, eccone uno che almeno cerca di spiegare quale è il lavoro degli insegnanti. Se invece volete sapere cosa pensa davvero la "gggggggente" potete leggere i commenti di questo articolo apparso su un quotidiano web locale, naturalmente dopo aver visionato la pubblicità del ministero girata in una scuola privata.

Ragionano ... penso di no.

C'è stato il terremoto, sono morte molte persone. La colpa è degli scienziati che non hanno previsto il giorno, l'ora e il minuto dell'evento. Non sono un tecnico e non sono in grado di stabilire se il rischio era tale da buttare in strada per giorni migliaia di individui. E se gli edifici fossero stati a norma (e quelli vecchi messi in sicurezza)? E quelli che ridevano durante il terremoto pensando agli affari? Facile dare la colpa alla scienza ... 

Aggiornamento - La commissione grandi rischi non è stata condannata per non aver previsto il terremoto, ma perché hanno assicurato che non c'erano rischi immediati (OK, da stanotte vivendo in zona sismica dormo all'aperto ...)

Aggiornamento 2 - Altro contributo per cercare di capire ...

sabato, settembre 29

Autunno ...

Ultimo raccolto dell'orto ...

... ora nel bosco.



sabato, settembre 22

Quando è toppo è troppo ..


Mi sono ritrovato a masterizzare il dvd di un concerto al desktop, mentre stampavo le pagine del registro cartaceo per la signora Grigia con il portatile e con l’iCoso testavo la nuova cassa wireless … ho spento tutto e sono andato a passeggiare in riva al fiume.

sabato, settembre 15

Vita da single ...


La Signora Grigia parte per una settimana di vacanza-lavoro e io, non potendola accompagnare per la lunghezza del viaggio dati i miei problemi diciamo così meccanico-vascolari, resto a casa da solo con Bassotto. Altri sono rimasti soli e si sono dati alla pazza gioia. Secondo voi il mio programma di questa settimana qual è?
Eccolo ... (ufficialmente, e poi ...)

venerdì, settembre 14

Voci da altri mondi ...


 Bassotto pretende una passeggiata tutte le mattine. Uno dei possibili percorsi costeggia il recinto della scuola del Paese. Il Bassotto cammina, si ferma, annusa e riparte. Durante le sue fermate si sentono le voci che filtrano dalle finestre aperte: “ … cambiando l’ordine dei fattori”, “ … la Trinità …”, “ … the book is on the table …”, “ … insomma finitela di fare casino, altrimenti chiamo il preside …”. Quante vite, quanti pensieri, quante emozioni e quanti ricordi. Anche la passeggiata di un bassotto può fare bene all’anima.

sabato, settembre 8

Noi poveri uomini di casa ...

La Signora Grigia ha ripreso il lavoro. La scuola è iniziata il 3 settembre per gli insegnanti e per lo scrivente ricomincia il compito di casalingo. Così ho deciso di fare scelte etiche per quanto riguarda il cibo:  km 0 e dieta mediterranea. Km 0 nel senso che, tranne il grano della farina, cresce tutto nell'orto e i risultati sono questi:




Poi anche la natura mi ha dato una mano e i prataioli mi crescono in giardino. Meglio di così.


lunedì, settembre 3

Primo giorno di scuola


Ricordo il primo giorno d'asilo (allora si chiamava ancora così), la suora dal grande cappello delle Dame Francesi che ci accoglieva, il nastro adesivo sulla bocca perché parlavo troppo. Ricordo anche i pasticci di farina per fare il pane e la malta che non voleva andarsene dai capelli dopo che il muratore ci aveva fatto costruire un muretto. Ricordo le uscite per liberare i cigni e le anatre bloccate nel ghiaccio del lago in inverno. Dei primi giorni di scuola elementare ricordo poco, solo il disagio di essere inserito in una scuola italiana dopo due anni di elementari all'estero. Alle medie e alle superiori una passeggiata e all'università ormai non si parlava più di primo giorno di scuola. Poi il primo giorno di scuola dall'altra parte, dalla parte del professore. Uno shock. Presa di servizio alle 7,45, nessuna esperienza precedente, diciotto anni e alle otto in classe, ma poi la paura passa. A seguire quasi quarant'anni di primi giorni di scuola. Ci fai l'abitudine ma un po' di magone ti prende sempre la sera prima.
A tutti gli amici che ieri sera hanno provato lo stesso magone un augurio di buon rientro, nella speranza che la scuola venga presa più sul serio.

sabato, settembre 1

Buonsenso ladino


Dal muro di una baita. Vero. Sì, ma ...

... finita.


... e finalmente è arrivata.

lunedì, agosto 20

Attesa ...

... intanto non resta altro da fare.


venerdì, agosto 10

... e 5


Questa notte, con le stelle di San Lorenzo, è arrivata Lia. 

Sfumature ...


... ho sempre detto che le sfumature contano. Dite che posso chiedere i diritti? Poi sono ancora in possesso della frusta del biroccio del bisnonno ...

lunedì, agosto 6

Giochi d'estate



Mi sono ricordato di un gioco che tanti anni fa, d'estate, facevamo a casa dei nonni. Scoperta una tana nel prato, tana di circa un centimetro di diametro e inclinata di 45 gradi, si raccoglieva uno stelo d'erba lungo e robusto quanto bastava e si infilava nella tana. Con poche abili manovre l'inquilino si mostrava in superficie: il grillo della Prof. Si passava alla tana successiva fino ad avere una decina di prigionieri. Poi, con gli steli della piantaggine, si costruiva una gabbietta e il concerto era assicurato. La mattina dopo i concertisti tornavano alla giusta libertà. Oggi qui i grilli non ci sono più, nemmeno i prati a dir la verità.

venerdì, agosto 3

Malmostoso


La pessima abitudine di leggere i quotidiani appena sveglio, dopo il caffè,  non l'ho ancora persa. Subito dopo il malumore cresce e comincio a credere a chi continua a dirmi che ho un caratteraccio. Non potendone più delle dichiarazioni di pdl, pd, sel, m5s, idv (ho dimenticato qualche sigla?) ho deciso di usare il calcolatore per indagare sul perché mi ritrovo ad essere così malmostoso* e ho scoperto che quando sono nato la luna era così. Quindi cari lettori la colpa non e mia, ma della luna piena di quando sono nato.

* malmostoso da noi significa musone, scostante, inavvicinabile.


giovedì, agosto 2

Pomeriggi d'estate


Il caldo infuria.
Il vento manca,
passeggio qui con aria stanca.


(il bassotto invece è felice).

sabato, luglio 28

Non tutti i cerchi sono uguali

Passatempi estivi

Tutti parlano di cucina, tutti dissertano su menù, accendi il televisore e trasmissioni di cucina. Allora  mi sono detto mettiamoci a cucinare ... se lo fa lui posso anch'io.

lunedì, luglio 23

Vacanze ... e ritorno.

Non sono state movimentate come queste, ma non erano un viaggio di nozze ... non ho incontrato pardi ma solo placide "olandesi" molto poco hard.

domenica, luglio 15

... distrazioni.


Da domani alcuni giorni di (meritato) riposo. Non sembra, ma sarò in montagna. Ci sentiamo.

sabato, luglio 14

... forse l'uovo



E per continuare sullo stesso tema può essere utile dare un'occhiata qui. Mi astengo da ogni commento, ma mi chiedo solo: se i libri (anche quelli elettronici) non si acquistano, chi considera il tempo necessario per produrre i diversi materiali visto che per preparare supporti intelligenti non ci vogliono minuti, ma ore o giorni? E come si colloca professionalmente questa nuova attività, anche in considerazione del fatto che il volontariato è cosa ben diversa dal lavoro? 

giovedì, luglio 12

L'uovo o la gallina?


D'accordo, ma quello che mi scoccia è che se li voglio entrambi devo pagare due volte la stessa cosa.

domenica, luglio 8

Cum-passio



Le cose non sono ancora cambiate da noi, quante generazioni ci vorranno perché cambino da loro?

mercoledì, luglio 4

Uno strano (meraviglioso) matrimonio


Molto si è scritto sul matrimonio dell’anno. Qui desidero, per gli amici che non c'erano, raccontarlo dall’altra parte, dalla parte di chi gli sposi li vede di fronte, celebra il rito e osserva i sorrisi, gli occhi lucidi, la commozione, la lacrima che spunta e che scende appena a rigare la guancia, la felicità. Mi tocca, il mio compito era quello.
  
Il Benza, con Garibalda al guinzaglio, occhio lucido e commosso è lì, impalato e aspetta. Arriva Noisette, bellissima, e una lacrimuccia scende sulla guancia del Bellissimo.

Il Grigio: Siamo qui riuniti, parenti e amici, per assistere alla celebrazione del matrimonio di Nocciolina e di Benza e in questo momento, particolarmente felice per loro e per tutti noi, desidero leggere una lettera rubata a Babbo Natale nel lontano 2008:
“Occhei Babbo, il 25 è passato da pochi minuti e non è arrivato nessun regalo per la sottoscritta: Niente carte dorate, niente calze, nemmeno una cartolina per il ritiro all’ufficio postale. Nulla di nulla. Ora, va bene che tu sei tanto impegnato con tutti i bambini del mondo e bla bla bla, ma così non ci siamo proprio, ecco!
Però, siccome sono una fanciulla paziente e sono anche in vacanza nonostante i compiti da correggere e le verifiche da preparare e poi a Natale siamo tutti più buoni, ti do tempo fino al 6 gennaio – ché magari quella santa donna della Befana ti dà anche una mano.
Ma sappi che è proprio l’ultimissima possibilità. Quindi, o ti dai da fare o
1-dico a tutti i bambini del palazzo che non esisti,
2-mi faccio un giubbotto di renna. Indovina con quali… Chiaro?”
Firmato:  Nocciolina
Babbo Natale spaventato da tali minacce recapitò il regalo su un taxi bianco ….   
Wil inizia una dolce armonia.
  
Si passa alla lettura degli articoli del codice civile come legge comanda.
Il Grigio: siete Benza (con Garibalda) e Noisette  e siete qui comparsi per la celebrazione del Vostro matrimonio?
Noisette e Benza (per Garibalda la cosa è scontata): Sì, sì  e bau.
Il Grigio: Do lettura degli articoli 143,144 e 147 del Codice Civile (ndr -liberamente tradotti) riguardanti i diritti e i doveri dei coniugi che voi siete tenuti a rispettare ed osservare:
Articolo 143 Diritti e doveri reciproci dei coniugi
Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti (ma Nocciolina un po’ di più) ed assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà (quindi Benza smettila di chiederla a tutte), all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia (non mettere scatolette di tonno sotto i carrelli e non rompere tavolette del wc)  e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze ed alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo (per il Benza corso di aggiornamento obbligatorio in orticoltura), a contribuire ai bisogni della famiglia.
Articolo 144 Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia.
I coniugi concordano fra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa (Sabaudia o Brianza fate voi). A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.
Articolo 147 Doveri verso i figli
Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole (ci auguriamo numerosa) tenendo conto delle aspirazioni dei figli.
Discorso di ‘povna: deciderà lei se, quando, come e dove pubblicarlo (già fatto)
Wil diteggia una nuova armonia.
Il RITO DEL MATRIMONIO
Il Grigio: Dichiara il Signor Benza di voler prendere in moglie la Signorina Noisette qui presente?  
Benza: Sì (appena appena commosso con la voce simile allo scricchiolio di cingoli).
Il Grigio:  Dichiara la Signorina Noisette di voler prendere in marito il Signor Benza qui presente. 
Noisette: Sì (stringendo forte la mano del Bellissimo).  
Il Grigio: I testimoni hanno sentito? 
Testimoni: Sì, sì e bau bau
Il Grigio: Io il Grigio, con estremo piacere e felice per l’amicizia che a loro mi lega dichiaro che il Signor Benza e la (ormai) Signora Noisette sono uniti in matrimonio.
Il Grigio: gli sposi possono scambiarsi gli anelli e naturalmente baciarsi.
BacioBacioBacioBacioBacioBacioBacioBacio (non terminava mai, eh eh).
Intervento musicale di Wil 
Baci e abbracci da amici, parenti e quattro-zampe.
E siate felici ...

(e per LGO)


venerdì, giugno 29

Giorni felici

Un giorno felice per due amici.
(qui e qui)

lunedì, giugno 11

Un pezzetto di vuoto

Ciao Alba e Pier, ci mancherete ...

sabato, maggio 19

Perché una scuola ...



... perché, nel bene e nel male, rimane uno dei pochi luoghi dove i giovani imparano a pensare. E questo fa paura, la scuola e la conoscenza fanno paura.

lunedì, maggio 14

Pagine e nuvole


Amo i libri, li amo fisicamente. Mi piace la sensazione delle pagine sotto le dita, mi piace il profumo dell'inchiostro e l'estetica dei caratteri di stampa. Mi piace tenerli tra le mani, chiusi, e pensare. Anche l'idea di partire con mezza biblioteca nel lettore mi attira perché leggere su un tablet è comunque gradevole e le valigie non offrono spazi infiniti. Non mi piace assolutamente l'idea di pagare due volte lo stesso libro. Non possono trovare una soluzione gli esosi di editori?

giovedì, maggio 10

A Reti Unificate

 Un grazie a Viv e 'povna.

Il ring è allestito in uno dei più prestigiosi templi di quello sport: l'aula magma del Politecnico di Torino, La sfida tra vecchie glorie del passato della Rivoluzione informatica. Il più anziano, ma ancora robusto, Programma 101 (Olivetti, Italia, 1965); il rozzo ma efficace Apple-1 (Apple Computer, USA, 1976) e il timido Amstrad CPC (Amstrad, UK, 1984). All’interno di un ring allestito ad hoc  le tre macchine, programmate da tre team di informatici, tra cui il gruppo originario dei progettisti della Programma 101, si affronteranno come in un vero incontro di pugilato: pesatura dei “concorrenti elettronici”, controllo dei circuiti per garantire la regolarità del match e gong d’inizio. A rendere più realistico il set: spugne, accappatoi e un robot-umanoide che scandirà il tempo dei tre round. La sfida “A colpi di Bit” consisterà nel chiedere ai tre computer (e ai loro team) di risolvere una serie di problemi algebrici, scientifici e di gioco. La più veloce tra le tre generazioni di macchine vincerà il titolo di “Campione di Bit”. (Daniele Fedele).

Questa la loro storia e questa la mia vita.

Il primo amore grosso e ingombrante


subito tradito per la modella longilinea, trasportabile e collegabile ai televisori.

La potenza ha il suo fascino e allora via con la Ferrari

Non sempre la potenza basta quando i tuoi tesori li vuoi sempre con te e allora
anche se al look non si può resistere


 Finalmente con la maturità arriva anche la tranquillità e si pensa solo all'essenziale.

ma, con immenso dolore del portafoglio, temo non sia finita.


sabato, aprile 14

28 maggio 1974


In memoria di due amici scomparsi invano

sabato, aprile 7

Pasqua 2012


A ognuno ciò che desidera.

venerdì, aprile 6

Tempi moderni

Devo mettere mano alla mia abitazione. Non è vecchia, ha solo bisogno di un po' di manutenzione. Qualche anima buona si sente di consigliarmi l'iscrizione a qualche movimento politico in modo che il tutto avvenga a mia insaputa?

domenica, marzo 25

Primavera selvaggia


Nel giardino, in un angolo, cresce un acero giapponese. La sua chioma arriva quasi a terra e crea una cupola dove una volta i nipoti si rifugiavano come sotto un tepee pellerossa. Ora, finalmente in pace e senza nipoti che spezzano rami, ha originato un micro sistema selvatico. Così primule, viole e narcisi, rigorosamente trapiantati dal bosco, si sono adattati in un giardino cittadino e annunciano precoci la primavera. Forse è l'angolo di giardino che più amo. Che sia un po' selvatico anch'io?