sabato, aprile 14

28 maggio 1974


In memoria di due amici scomparsi invano

3 commenti:

Annalisa ha detto...

Ho sentito la notizia lanciata in tv mentre ero in cucina a mangiare. Non so che dire. Morti per niente, morti DI niente?

LGO ha detto...

E i familiari delle vittime devono anche pagare le spese processuali?
Ma davvero non possiamo fare nulla?

il grigio ha detto...

@ Annalisa: per niente no. la Fondazine creata dai familiari é molto attiva e contribuisce, anche nel loro ricordo, a mantenere memoria, soprattutto nelle scuole, di quegli anni che molti hanno dimenticato.

@LGO: non essendo troppo bravo con le parole prendo a prestito: "
La zizzania e il grano continuano a crescere insieme. Siamo figli di quei peccati e di quelle omissioni, ne portiamo il peso, ne paghiamo il prezzo. Oggi, nell'Italia impoverita, pessimista, delusa dalla politica, stritolata dalle organizzazioni mafiose, la tenacia e la battaglia democratica degli inquirenti, delle parti civili, di tanta società civile forniscono l'insegnamento più prezioso: vale comunque la pena lavorare, si riesce a consolidare un corpo vivente di carte, prove, voci, immagini che ci raccontano cosa è accaduto attorno a noi. Le assoluzioni non bastano a cancellarlo. Cantava De Andrè: "Per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti".
BENEDETTA TOBAGI