sabato, settembre 29

Autunno ...

Ultimo raccolto dell'orto ...

... ora nel bosco.



sabato, settembre 22

Quando è toppo è troppo ..


Mi sono ritrovato a masterizzare il dvd di un concerto al desktop, mentre stampavo le pagine del registro cartaceo per la signora Grigia con il portatile e con l’iCoso testavo la nuova cassa wireless … ho spento tutto e sono andato a passeggiare in riva al fiume.

sabato, settembre 15

Vita da single ...


La Signora Grigia parte per una settimana di vacanza-lavoro e io, non potendola accompagnare per la lunghezza del viaggio dati i miei problemi diciamo così meccanico-vascolari, resto a casa da solo con Bassotto. Altri sono rimasti soli e si sono dati alla pazza gioia. Secondo voi il mio programma di questa settimana qual è?
Eccolo ... (ufficialmente, e poi ...)

venerdì, settembre 14

Voci da altri mondi ...


 Bassotto pretende una passeggiata tutte le mattine. Uno dei possibili percorsi costeggia il recinto della scuola del Paese. Il Bassotto cammina, si ferma, annusa e riparte. Durante le sue fermate si sentono le voci che filtrano dalle finestre aperte: “ … cambiando l’ordine dei fattori”, “ … la Trinità …”, “ … the book is on the table …”, “ … insomma finitela di fare casino, altrimenti chiamo il preside …”. Quante vite, quanti pensieri, quante emozioni e quanti ricordi. Anche la passeggiata di un bassotto può fare bene all’anima.

sabato, settembre 8

Noi poveri uomini di casa ...

La Signora Grigia ha ripreso il lavoro. La scuola è iniziata il 3 settembre per gli insegnanti e per lo scrivente ricomincia il compito di casalingo. Così ho deciso di fare scelte etiche per quanto riguarda il cibo:  km 0 e dieta mediterranea. Km 0 nel senso che, tranne il grano della farina, cresce tutto nell'orto e i risultati sono questi:




Poi anche la natura mi ha dato una mano e i prataioli mi crescono in giardino. Meglio di così.


lunedì, settembre 3

Primo giorno di scuola


Ricordo il primo giorno d'asilo (allora si chiamava ancora così), la suora dal grande cappello delle Dame Francesi che ci accoglieva, il nastro adesivo sulla bocca perché parlavo troppo. Ricordo anche i pasticci di farina per fare il pane e la malta che non voleva andarsene dai capelli dopo che il muratore ci aveva fatto costruire un muretto. Ricordo le uscite per liberare i cigni e le anatre bloccate nel ghiaccio del lago in inverno. Dei primi giorni di scuola elementare ricordo poco, solo il disagio di essere inserito in una scuola italiana dopo due anni di elementari all'estero. Alle medie e alle superiori una passeggiata e all'università ormai non si parlava più di primo giorno di scuola. Poi il primo giorno di scuola dall'altra parte, dalla parte del professore. Uno shock. Presa di servizio alle 7,45, nessuna esperienza precedente, diciotto anni e alle otto in classe, ma poi la paura passa. A seguire quasi quarant'anni di primi giorni di scuola. Ci fai l'abitudine ma un po' di magone ti prende sempre la sera prima.
A tutti gli amici che ieri sera hanno provato lo stesso magone un augurio di buon rientro, nella speranza che la scuola venga presa più sul serio.

sabato, settembre 1

Buonsenso ladino


Dal muro di una baita. Vero. Sì, ma ...

... finita.


... e finalmente è arrivata.