lunedì, dicembre 16

Il sonno della ragione ...


Un ragazzo ha sparato, un ragazzo è morto. Omicidio ieri sera non lontano da me. Un ragazzo di 26 anni di origini albanesi, sorpreso a rubare all’interno di un’abitazione, è stato ucciso  con un colpo di fucile da caccia da un ragazzo italiano di 29 anni. Sarebbe un errore fingere di non vedere: il sentimento di identificazione con chi reagisce in prima persona a un furto è da queste parti profondo e diffuso. La voce di chi piange una vita, o di chi più semplicemente mette in guardia nei confronti di una giustizia «fai da te», è spinta in stretta minoranza. Il barometro popolare indica minaccioso la possibilità di tempesta. Per gli uomini di buona volontà che da tempo cercano di arginare la tempesta diventa sempre più difficile agire. Due vite spezzate dall'ignavia di molti e dalla demagogia colpevole dei trascinatori di folle. Come ritrovare la strada della ragione?

venerdì, agosto 30

Intervallo 2

Da dove mi trovo faccio fatica a caricare fotografie e allegati vari, allora rispondo con un post. A chi si lamenta della staticità dei porcini non posso mostrare pecore. Spero che i cavalli vadano bene lo stesso ...


giovedì, agosto 29

L'intervallo ...


... non è ancora finito. A presto.

mercoledì, giugno 12

Una valigetta di cartone.

 

Forse è il caldo che è tornato e che non gradisco, forse è il mondo che mi sta attorno e quello che leggo sui giornali tutti i giorni, forse è solo un momento così ... Ho deciso di tornare indietro e sistemare le vecchie fotografie che sono disordinate in una vecchia valigetta di cartone pressato che usavo all'asilo (allora non si chiamava scuola d'infanzia). Adesso sono diverso, i capelli sono scesi, non li ho più in testa ma in compenso ho la barba e non mi fa più compagnia un gigantesco pastore belga (quando ero in un lontano paese del Nord), ma un simpatico bassotto. Si vede che le dimensioni di cani e padroni sono inversamente proporzionali. Beh, per adesso pensiamo ai cani, poi vedremo.


giovedì, giugno 6

Signora mia ...


Sono tempi incerti. C'è chi dice che non esistono più destra e sinistra, che i politici sono tutti fatti della stessa pasta. Chi afferma che le stagioni non sono più quelle di una volta e, signora mia mi lasci dire, anche la gente non è più la stessa. Non parliamo degli insegnanti e dei loro alunni poi ... Certo i tempi che viviamo non sono propriamente dei migliori ma, per le previsioni del tempo, possiedo uno strumento perfetto che non tradisce mai: il bassottometro.
Se il bassotto la mattina resta sul divano anche se c'è il sole sicuramente farà brutto e se invece si fionda nel prato anche se è nuvolo arriverà il sole.
Bassotto dice che l'estate è arrivata.


sabato, maggio 4

giovedì, aprile 25

Vecchie abitudini ...

Questa mattina, come tutti gli anni, bandiera sul balcone e via. C'era solo la mia e quella del vicino. Via a cantare con i ragazzi del coro della scuola "Bella ciao". Al ritorno, con grande sorpresa, non erano più sole. Allora chi ci crede ancora c'è.

domenica, marzo 31

C'era un tempo ...

in cui le uova si bollivano e si dipingevano. Poi, il giorno di Pasqua, venivano nascoste nei cespugli del giardino dal Coniglio e grandi e piccini tutti felici alla ricerca. Una volta ...


Tante uova colorate a tutti quelli che vorranno passare di qua.

mercoledì, marzo 20

Primavera?


Il calendario e le viole sotto l'acero dicono di sì. Il termometro però segna 4° C. Come la mettiamo?

martedì, febbraio 12

sabato, gennaio 26

Classe 1984


Il collega di artistica, con nove classi, tutti gli anni fotografava i primini. Il collega di artistica era anche molto pignolo e archiviava tutte le fotografie con nomi, cognomi e numeretto che identificava le belve.
Ieri pomeriggio, all'improvviso, " ... profe, viene a cena con noi. Vorremo ritrovarci per ricordare ......" il loro insegnante di lettere che è mancato in modo disumano.
Così ho rivisto donne e uomini meravigliosi di trent'anni, ragazzi sui quali non avrei scommesso, che ora sono architetti, ingegneri, manager, ma sono anche già madri e padri di pargoli splendidi, quasi pronti per occupare i banchi dei loro genitori. Sono cambiati, ma sono ancora loro. Quello con la voce tonate, quello che non stava mai zitto, quella timidina timidina. Confrontare le loro fotografie con i loro visi, con le loro personalità di adesso mi ha confortato. Il mio lavoro, il lavoro dei miei amici e colleghi non è stato vano. Bravi ragazzi.

sabato, gennaio 12

Ohhhh ...

Dicono che domani nevica, nevicherà?
Intanto un po' di fiocchi.

giovedì, gennaio 10

Pronti ... via



Centodieci imputati sono stati assolti in Cassazione. Saranno innocenti? No, una stampante non ha stampato 120 fogli della motivazione della sentenza e quindi (forse) tutti a casa. Già immagino i genitori che in mancanza di mezza frase sul giudizio di fine anno ricorrono al TAR per annullare la bocciatura del pargolo. Vero che la forma è sostanza, ma qui siamo al ridicolo e non oso immaginare (essendomi occupato in passato di programmi per la stampa delle schede) cosa potrà accadere durante il processo di informatizzazione generalizzata della valutazione e delle procedure burocratiche. Soprattutto nella scuola primaria e in quella secondaria di primo grado, dove mancano anche le risorse per le attività didattiche normali.

giovedì, gennaio 3

2013 (che non è bisesto)


Se non così scoppiettante l'augurio di un 2013 almeno pimpante a tutti quelli che da qui passano.