sabato, gennaio 26

Classe 1984


Il collega di artistica, con nove classi, tutti gli anni fotografava i primini. Il collega di artistica era anche molto pignolo e archiviava tutte le fotografie con nomi, cognomi e numeretto che identificava le belve.
Ieri pomeriggio, all'improvviso, " ... profe, viene a cena con noi. Vorremo ritrovarci per ricordare ......" il loro insegnante di lettere che è mancato in modo disumano.
Così ho rivisto donne e uomini meravigliosi di trent'anni, ragazzi sui quali non avrei scommesso, che ora sono architetti, ingegneri, manager, ma sono anche già madri e padri di pargoli splendidi, quasi pronti per occupare i banchi dei loro genitori. Sono cambiati, ma sono ancora loro. Quello con la voce tonate, quello che non stava mai zitto, quella timidina timidina. Confrontare le loro fotografie con i loro visi, con le loro personalità di adesso mi ha confortato. Il mio lavoro, il lavoro dei miei amici e colleghi non è stato vano. Bravi ragazzi.

4 commenti:

lanoisette ha detto...

bello bello.

La prof ha detto...

Bravo prof :-)

pensierini ha detto...

Sono eventi che allargano il cuore.

il grigio ha detto...

@ lanoisette, laprof, pensierini: sono un tipo coriaceo e non pensavo di emozionarmi tanto :-)