sabato, gennaio 26

Classe 1984


Il collega di artistica, con nove classi, tutti gli anni fotografava i primini. Il collega di artistica era anche molto pignolo e archiviava tutte le fotografie con nomi, cognomi e numeretto che identificava le belve.
Ieri pomeriggio, all'improvviso, " ... profe, viene a cena con noi. Vorremo ritrovarci per ricordare ......" il loro insegnante di lettere che è mancato in modo disumano.
Così ho rivisto donne e uomini meravigliosi di trent'anni, ragazzi sui quali non avrei scommesso, che ora sono architetti, ingegneri, manager, ma sono anche già madri e padri di pargoli splendidi, quasi pronti per occupare i banchi dei loro genitori. Sono cambiati, ma sono ancora loro. Quello con la voce tonate, quello che non stava mai zitto, quella timidina timidina. Confrontare le loro fotografie con i loro visi, con le loro personalità di adesso mi ha confortato. Il mio lavoro, il lavoro dei miei amici e colleghi non è stato vano. Bravi ragazzi.

sabato, gennaio 12

Ohhhh ...

Dicono che domani nevica, nevicherà?
Intanto un po' di fiocchi.

giovedì, gennaio 10

Pronti ... via



Centodieci imputati sono stati assolti in Cassazione. Saranno innocenti? No, una stampante non ha stampato 120 fogli della motivazione della sentenza e quindi (forse) tutti a casa. Già immagino i genitori che in mancanza di mezza frase sul giudizio di fine anno ricorrono al TAR per annullare la bocciatura del pargolo. Vero che la forma è sostanza, ma qui siamo al ridicolo e non oso immaginare (essendomi occupato in passato di programmi per la stampa delle schede) cosa potrà accadere durante il processo di informatizzazione generalizzata della valutazione e delle procedure burocratiche. Soprattutto nella scuola primaria e in quella secondaria di primo grado, dove mancano anche le risorse per le attività didattiche normali.

giovedì, gennaio 3

2013 (che non è bisesto)


Se non così scoppiettante l'augurio di un 2013 almeno pimpante a tutti quelli che da qui passano.